Piccole letture tra amici discussion
Dove siete ora?
In teoria dovrei essere in Russia, ma mi sento ancora avvolta dall'atmosfera di Bangkok, dove si trova Harry Hole in Scarafaggi, di Jo Nesbø.Come con gli altri libri ho trovato impressionante la capacità che ha Nesbo di portarti nei luoghi in cui Harry Hole svolge le sue indagini: vedi ciò che vede lui, percepisci il caldo, il freddo e l'umidità, quando si mette a mangiare mi fa sempre venire fame, soprattutto in questo libro...eheh
Ci sono dei piatti thailandesi che mi hanno fatto venire una fame, ma una fame!!!
Io proprio bene ancora non l'ho capito ... :)Sto leggendo L'altra Ezster di Marta Szabò e considerando che l'autrice è ungherese e visti i tanti nomi di persona strani all'interno del libro direi di essere in Ungheria ma non ne ho la certezza. Una collocazione precisa ancora non l'ho trovata.
In compenso il libro mi sta piacendo molto.
@LauraEhmmm. Non si cucinano scarafaggi, vero?
@Pippicalzelunghe
Tranquilla, è una sensazione a cui sono abituata: quando guida il mio compagno, mi succede sempre :-/
Io ho finito oggi "Le otto montagne" di Cognetti. Io adoro la montagne (meglio se senza neve), ma comunque no, non mi sento affatto in montagna.Voglio tornare al bar!
Orma wrote: "@LauraEhmmm. Non si cucinano scarafaggi, vero?"
Peggio!! Un tipo dice a Harry "per ogni scarafaggio che ha la sfortuna di essere visto ne esistano almeno dieci nascosti tra le crepe, negli anfratti"...
Io salto di qua e di là, con la moltitudine di letture che porto avanti contemporaneamente ;) Sono stata a Tokyo con Fabio Geda (il piccolo diario "Itadakimasu") e siccome avevo ancora voglia di Giappone ora ci torno con la graphic novel "Gourmet".
Intanto sono anche immersa nelle campagne inglesi con la rilettura in lingua di "Orgoglio e pregiudizio".
@Pippicalzelunghe anche L'altra Ezster è finito in wishlist, come Wonder! :)@Pollapollina "Gourmet" ha un aspetto fantastico!!!
Orma wrote: "Io ho finito oggi "Le otto montagne" di Cognetti. Io adoro la montagne (meglio se senza neve), ma comunque no, non mi sento affatto in montagna.Voglio tornare al bar!"
Vorresti dire che non ti è piaciuto? :-0
@Pollapollina Orgoglio e pregiudizio quella si che è una bella ambientazione! Però io penso di essere una delle poche persone a cui è piaciuto più il film che il libro.
@Laura che responsabilità speriamo che ti piaccia. La Szabò è poco conosciuta ma secondo me merita tanto!
Laura wrote: Un tipo dice a Harry "per ogni scarafaggio che ha la sfortuna di essere visto ne esistano almeno dieci nascosti tra le crepe,..."AAAAAARRRRGHHHHHH
@PippicalzelungheHo ritrovato ciò che in molti lamentano (ovviamente però i commenti li ho letti dopo): splendida scrittura per una storia che sinceramente è insulsa. Ma soprattutto, accidenti a lui, se facesse personaggi un po' meno monodimensionali e statici...
Ho il blocco del lettore, ma c'è qualcosa che è riuscito a stimolare la mia curiosità: Sin City! Credo anche di aver sognato di essere in una città americana violenta, piena di gente poco raccomandabile ma affascinante. Ovviamente era tutto in bianco e nero :))
Belli i sogni a tema letterario!!Io sto oscillando tra la corte degli zar di Russia e la nobiltà decaduta della Napoli preunitaria; ambienti estremamente simili, nevvero? :-)))
Con Piccole Donne io sto sulla macchina del tempo , in un' America preistorica . Par di leggere la Bibbia come morale e 4 figlie con un padre ferito dalla guerra che da tempo è in ospedale. Eppure le donne che lo stanno leggendo (o rileggendo dopo 30 anni e allora capisco) molte ne sono affascinate.
Mah. Io ho sempre trovato "Piccole donne" e seguiti un po' limitanti: i caratteri delle sorelle sono quelli di una donna sola divisi in quattro esseri ed esasperati. Nel senso che - a mio parere - siamo tutte Jo, Beth, Amy e Meg in proporzioni variabili. Ma chi diavolo è Amy 100%No, aspè, ho un'amica d'infanzia... ok, ritiro tutto.
Le eccezioni confermano la regola, la regola ammette eccezioni. Mi ricorda la moltiplicazione (ripasso ...mi serve con i ragazzi) 😛
La divisione di una sola donna in 4 personaggi e 4 personalità... inizio a sentirmi confusa (ehehe) :D
Se pongo ad un gruppo di 100 donne la questione "in quale delle 4 sorelle March vi riconoscete di più?" mi risponderanno tutte Jo. Penso sia anche ovvio: Beth non può far immedesimare nessuna, la povera Meg è tanto noiosa da risultar soporifera, e nessuna vuole sentirsi dire che ricorda l'egoista e narcisista Amy! Nemmeno la mia amica d'infanzia XD
La povera Meg mi ha sempre fatto tenerezza, sempre composta, mai una parola fuori posto, moglie e madre modello è la perfetta immagine di come una donnina doveva apparire in pubblico all epoca di Piccole Donne. Poverella
Non ho letto il seguito (Piccole donne crescono immagino) l'ho finito perchè avevo preso un impegno con il gruppo ma certi passi erano difficili da digerire. In effetti un minimo di malizia o celia l'avevo riscontrato , poi se si sposa e diventa madre ,a quei tempi , nello scrivere , la trama per un vasto pubblico era usually!
@laura ho scaricato ora la tua proposta Pennac dalla mia biblioteca on-line ho 14 giorni quindi sarà pronto e cotto per la vigilia!
Certamente Meg era l'immagine della donna perfetta dell'epoca (due palle...), Beth era il destino di tante, troppe ragazze. Jo era quello che tutte avrebbero voluto essere e Amy era quello a cui segretamente ogni madre aspirava per la figlia :) sempre lì stiamo!Peraltro, io il professore non l'avrei mai guardato nemmeno di striscio. Ma vogliamo parlare degli altri uomini protagonisti?!?
No. Non ne parliamo. :DLe sorelle March, pur con la loro piattezza e modimensionalità, o forse proprio per questo, creano dinamiche di vita tra di loro, sono le parti di un unico corpo che interegiscono e raccontano una storia.
Ma le figure maschili, soprattutto nei seguiti, sono insopportabili. E non so mai decidere se è peggio il damerino della buona società o il professore paternalista che annulla la personalità di Jo, specialmente in Picolli Uomini.
Piccole donne l'ho letto tanto tempo fa e quando l'ho provato a rileggere non ha funzionato, perché è un libro per bambini scritto a metà '800, in una società rigida. Ma quando l'ho letto da bambina ha funzionato, forse perché avevo uno sguardo semplice e privo di ragionamento critico :D
Ma sono solo io che quando penso a Piccole donne la mia mente va all'anime "Una per tutte, tutte per una"?
PS: menzione d'onore per il film, quello in bianco e nero con Liz Taylor, che trasmettevano in televisione la domenica pomeriggio d'inverno.
L'analisi che fai Laura la condivido e infatti avevo smesso di leggerlo perchè difficile ritornare bambini e sopratutto bambine se non lo sei! Ma sentivo che con il rifiuto mi sarei ancor più distaccato dal gruppo (numeroso sulla carta ma, come gli altri, attivo con 10-13 donne). L'ho finito e non me la sento di proporlo oggi!
Io credo di averlo riletto un paio di volte (soprattutto quando ho scoperto che in casa mia c'erano il primo, il secondo ed il quarto che in effetti non ho mai capito: scoperta l'esistenza del terzo mi sono presa la briga di rileggerli tutti in fila per l'ultima volta) ma sempre con il beneficio d'inventario: va bene davvero se sei piccola, e devi rammentare di continuo a te stessa che si tratta di una società piuttosto antiquata e di vedute assai ristrette.
Penso di essere una delle poche persone che non ha mai letto Piccole donne e nemmeno il seguito o piccoli uomini. Quindi il mio parere è puramente del film, però io credo che in fondo in fondo siamo un po' tutte Amy, il narcisismo è insito in noi (Stefano tappati le orecchie è un discorso pericoloso :D), magari non siamo tutte così arriviste da fregare il moroso alla sorella. Il fatto è che ragioniamo con gli usi e costumi di adesso. Meg è la ragazza che rispecchia l'epoca doveva pensare a sposarsi e a mettere su famiglia. Jo non poteva esistere una ragazza così allora ... quando mai nell'800 una donna si prendeva su da sola e andava in cerca di ispirazione o della propria strada!Alla fine Amy rispecchia il canone di allora "se mi devo sposare mi sposo uno ricco e poi se mi piace pure tanto meglio" ;) ... quanti esempi di Amy ci sono anche al giorno d'oggi!
p.s. Orma se mi avessi chiesto chi vorrei essere delle 4 sorelle March non ti avrei detto Jo :D
E vivaddio!! Purchè non volessi essere Beth XD che a ben pensarci, era - da viva - ancora più stucchevole di Meg.
Io ho finito "Il palazzo d'inverno", chiudo momentaneamente con l'epoca di Caterina II, ho bisogno di aria fresca :)
Attualmente mi trovo a Baltimora in compagnia di Macon, un uomo tutto "precisini" con una vita scandita da regole e orari precisi e prestabiliti.
Ieri ho lasciato le Fiandre della Prima Guerra Mondiale.Niente di nuovo sul fronte occidentale mi ha lasciato un profonda malinconia, ma è veramente bello. Soprattutto ha la forza di raccontare senza tanti fronzoli cosa è stata la guerra e come ha bruciato un’intera generazione.
Ora sto finendo il mio viaggio nella terra della Corporazione dei Maghi. Leggerezza a contrasto :)
Anch'io sono nel periodo a cavallo della Prima Guerra Mondiale ma in Sardegna in compagnia del famoso criminale italiano Samuele Stocchino. Poi per alleggerire un po', mi aggiro tra le strade di Londra verso la fine del 1800 per scoprire chi sia questo Mr Hyde.
@Laura ogni tanto un po' di leggerezza ci vuole :)
E io ci metto pure un criminale francese: non avevo mai sentito parlare di Jean Claude Romand, ma sono piuttosto felice d'aver terminato il libro a lui dedicato :-/
In questo momento mi trovo a spasso per l'EuropaViaggio nella nuova Europa
ci potrebbero essere un sacco di criminali per la strada :D
YAHOO ho finito un inutile libro che sfiora solo di striscio la storia dell'Uruguay, una delle due zeppe che mi trascinavo da mesi. Ora mi manca solo l'eterno Striano, poi mi sentirò più leggera.
Dopo aver fatto un viaggio a Parlermo, che mi ha fatto venire voglia di farlo davvero questo viaggio, ora mi trovo in un'isola della Finlandia.
Io sono a zonzo per la Old Town di Edimburgo...non male!@KnownAsLavinia
Il Chile mi piace un sacco :)
Anche dell'ultimo libro di racconti che ho letto (Ingredienti per una vita di formidabili passioni, Sepulveda), le parti che mi sono piaciute sono state quelle che mi parlavano del Chile :)
@pippicalzelunghe Palermo è meravigliosa consiglio di andarci almeno una volta l’anno per rigenerare anima e corpo @laura non leggo tantissimo dall’America Latina ma questo libro che sto leggendo è una piacevole sorpresa. E comunque mi piacerebbe tantissimo andare in chile!
Lasciata la Finlandia torno a casa con un'autrice italiana di cui ho letto un libro solo ... vedremo ;)@KnownAsLavinia è tanto che dico di voler andare ma non solo a Palermo un po' in tutta la Sicilia...
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Io ho finito da un paio di giorni il bel "Il bar delle grandi speranze" di Moeringer https://www.goodreads.com/book/show/1... e fatico ad uscire dall'atmosfera fumosa e un po' rétro del classico bar in cui si cazzeggia, si chiacchiera, si impara e si cresce.
Voi dove siete, di bello?