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Milady
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Le Château d'If > Milady

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message 1: by Savasandir (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod


Sarebbe stato atto di imperdonabile lassismo negare al retelling — autentica piaga dell’editoria moderna — l’onore di varcare la soglia delle nostre prigioni espiatorie.
La prima cella, umida e ben meritata, di questo nuovo braccio carcerario è stata perciò assegnata all’opera di Adélaïde de Clermont-Tonnerre: una riscrittura in chiave contemporanea della vita e delle gesta di Milady de Winter, già diabolica maestra di ogni perfidia, oggi riplasmata in martire d’un patriarcato onnipresente e colpevolmente responsabile.

Del resto, è cosa nota: Milady non è una donna che piange, è una di quelle che si vendicano.


Avery Liz Holland | 485 comments Aiuto 🤣. Ho letto l'estratto gratuito su Amazon. Dico solo questo: nessuno sa rigirare le frittate come madame de Clermont-Tonnerre 🤦🏼‍♀️.


message 3: by Sal (new)

Sal | 20 comments Spierò discretamente le vostre impressioni qua sopra e mi fiderò ciecamente dei vostri giudizi, ma non cederò alla lettura (mi irrita solo l'idea alla base del libro 😅). Continuo a crogiolarmi alla corte di Luigi XIV insieme a Roul nel mentre che voi martiri vi immolate in questa impresa


message 4: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Chissà perché, non penso che questa lettura avrà molti iscritti...🤣
Ma siamo lo stesso tutti qui a supportare Titti nel suo eroico viaggio e a udire i suoi terrificanti resoconti!


message 5: by Savasandir (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Esatto, non ci sarà GdL, ma un gruppo di sostegno per Titti ;-p


Tittirossa | 318 comments che poi, anche quel nome mi puzza di nom de plume, Tonnerre! è una delle imprecazioni preferite di Capitan Haddock


Tittirossa | 318 comments domani vi darò fedele resoconto


message 8: by Savasandir (last edited Feb 10, 2026 12:22PM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Tittirossa wrote: "che poi, anche quel nome mi puzza di nom de plume, Tonnerre! è una delle imprecazioni preferite di Capitan Haddock"

Ma di sicuro!
Anche nelle avventure caraibiche dì Salgari è un continuo profluvio di tonnerre! a dritta e a babordo!


message 9: by Savasandir (last edited Feb 10, 2026 12:27PM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Comunque, sia detto per inciso, leggere Tintin in francese regala delle esclamazioni formidabili. Le mie preferite sono Sapristi! e il leggendario Saperlipopette!


Se mai dovrò scegliere un nom de plume — oltre al già celebre Sav del Diablo — terrei in lizza anche Savasandir de Saperlipopette. ;-D


message 10: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Pensa se ti annunciassero ad Adelaide con questo a nome: "Madame de Clermont-Tonnerre, Savasandir de Saperlipopette!" (e la cena è servita!)

Io potrei usare Aronne dei Vattelappesca, così arriviamo alla frutta.


Tittirossa | 318 comments Aronn de Vattelapesc pour laprecision


message 12: by Emmapeel (new)

Emmapeel | 106 comments Titti, ti sono vicina nella prova, anche se sospetto che sia l’equivalente del nuovo “Wuthering Heights” (il gusto di leggerlo/vederlo per stroncarlo)


Tittirossa | 318 comments "wuthering heights" (con le virgolette) lo aspetto in tv 😀 e temo che mi farà sanguinare gli occhi come Milady il cui difetto principale - ma di entità gigantesca- è la sciatteria della scrittura. è a livello elementare (ma io alle elementari scrivevo meglio 😀).
la storia, per ora, è ancora dominata da Dumas che in qualche modo riesce a dirigerla dalla tomba ☠️


message 14: by Savasandir (last edited Feb 10, 2026 10:47PM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Titti, sentiti libera di sviscerare con noi la storia, anche nei suoi dettagli più raccapriccianti, perché tanto dubito fortemente che altri spiriti temerari vorranno affrontare un giorno questa lettura.

Vai pure di spoiler selvaggio, sfogati quanto vuoi! ;-p


message 15: by Cass (new)

Cass | 13 comments A questo punto come seguito mi aspetto il retelling dal punto di vista dei poveri cavalli ingiustamente sfiniti durante il viaggio per l'Inghilterra-


message 16: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Questo sì che sarebbe un retelling degno di nota!


message 17: by Saturn (new)

Saturn (xsaturn) | 516 comments Se volete leggere un libro dal punto di vista di un cavallo, leggete Black Beauty! Bellissimo ^-^


Tittirossa | 318 comments Cass wrote: "A questo punto come seguito mi aspetto il retelling dal punto di vista dei poveri cavalli ingiustamente sfiniti durante il viaggio per l'Inghilterra-"

ehm, c'è un dettaglio anche su dei cavalli sfiniti. ci sono dettagli su ogni cosa, di solito a capocchia, oltre a cose sinceramente assurde. all'inizio pensavo l'avesse riscritta con chatgpt, poi mi sono ricordata dell'egregio risultato ottenuto da @sav con La sfinge rossa, e quindi boh, forse è proprio lei incapace, o forse ha pensato che quello fosse uno "stile" interessante. anyway, vi darò ampi lacerti, in modo da farvi comprendere al meglio :-)

e confermo, lo spirito di Dumas comunque si avverte, e in qualche modo dirige la narrazione*, perchè la lettura - pur con gli occhi sanguinanti - un pochetto prende :-)

(ma c'è anche tanto gotico inglese)


Avery Liz Holland | 485 comments Poveri cavalli, non mi ci fate pensare.
Io penso che Dumas, dall'oltretomba, stia disperatamente cercando di prendere il controllo della narrazione e salvare il salvabile.


Tittirossa | 318 comments #letturadelgiorno 1

Il libro è fatto da brevi capitoletti. Che vanno avanti e indietro nel tempo. Alcuni ricalcano la narrazione di Dumas. Agganciandosi alla sua descrizione. Altri integrano i pensieri di Milady. Altri vanno al passato. A come si è costruita la sua volontà.
*Scusate se scrivo in questo modo. Punto. E’ che dopo un po’ di lettura di questo stile, ti si appiccica come un chewingum sotto alle scarpe. Punto. Capisco che vuole (non “voglia”, Milady è sempre indicativa, mai congiuntiva - con un bel po’ di problemi sulla consecutio temporum) essere incisivo, suggestivo, dettagliato ma ispirazionale. Invece a me sembra un vecchio telegramma scritto male.

1. LA PRIGIONIERA - Siamo ad Armentiere, settembre 1628.
Milady attende la sua fine. E l’incipit contiene già tutto.
Urla, o almeno vorrebbe, ma dalla bocca non le esce alcun suono. Nella notte ha appena visto, incollato al vetro, un volto di una bellezza sinistra, il volto di un uomo che ha amato alla follia prima di averne paura con tutta se stessa. Si irrigidisce, le manca l’aria. Dovrebbe alzarsi e correre, invece resta immobile con il cuore che le batte forte, presa in trappola.
Quel volto di bellezza sinistra chi sarà? Io sto ancora sperando che in un fantastico plot-twist sia Richelieu!

Poi segue tutta una descrizione della sua prigionia dove la cosa più notevole è l’uso di una parola che non conoscevo (Tonnerre!): cremonese, riferita a una maniglia

description

Ma è un attimo, sta per arrivare LUI!!!!!
Fronte spaziosa, begli occhi cerchiati, capelli castani che gli scendono sulle spalle, Olivier de La Fère la domina con tutta la sua forza.
E poi LORO!!!!! Arriva Charles D’Artagnan, Isaac gigantesco, Henri raffinato, Percy odioso, e uno con la faccia nascosta, il BOIA!!!!! E poi i valletti!!!!
Vorrei riportarvi tutto il capitolo, perchè merita, sono tutto un sussulto, un fremito, ho paiuraaaaaa ma …. Andiamo avanti, scopriamo chi è Charlotte Backson.

Chi??????

2. IL PROCESSO - sempre Armentiere, sempre settembre 1628.

Il petto le si solleva a un ritmo spezzato. Ciuffi di capelli biondi sfuggono da uno chignon che fa risaltare la delicatezza dei suoi lineamenti. È bella da morire. Non ha la bellezza del diavolo, benché la accusino di essere demoniaca, no, ha una bellezza squisita, quella di Isotta prima del filtro d’amore, quella delle fate e delle madonne.
Capite cosa intendo quando parlo di sciatteria? “E’ bella da morire”- wow, che descrizione (ma cosa succede a Isotta dopo aver bevuto il filtro, non ricordavo che diventasse brutta).

Segue grosso modo la scena di Dumas: tutti dichiarano che Milady è una schifezza e ha da morì.

Charlotte-Anne-pincopalla-Milady pensa al suo piccino (si, quello che diventa il verme schifoso).

3. CONDANNATA - sempre Armentiere, sempre settembre 1628.

A quel verdetto Milady si volta, vuole parlare, ma il suo volto è immobile. Lei, che sa sedurre e convincere gli esseri più ostici, lei che può trasformarsi a piacere per scivolare viva e fluida tra le dita di chi vuole afferrarla, quella sera non ha più parole.

Quegli esseri ostici, confesso, mi hanno perseguitato lungamente :-)

Ma anche Cerca invano l’afflato di amori defunti, un’oncia di umanità, l’accenno di un dubbio. quegli amori defunti non mi hanno dato tregua.
Ma la scena successiva mi la lasciato sgomenta poi una mano forte e implacabile la afferra per i capelli e la solleva tutta intera infliggendole un dolore inaudito che non le strappa un lamento.
Cioè, la pigliano per i capelli e la fanno penzolare??

4. IL PESO DI UN DELITTO - salto temporale e di luogo, siamo all’Assedio di Maastricht, nel giugno del 1673 - 45 anni dopo.
Charles (D’Artagnan) sta avendo un incubo nella sua tenda sul campo di battaglia (ha dormito vestito e con l’armatura che non si sa mai), il rimorso per l’innocente che ha ucciso lo attanaglia e si dibatte nel sonno. Tempie brizzolate, barba grigia, occhio vivo e mano salda.
Il suo attendente, il 21enne Philippe de Saint-Chamas lo soccorre premurosamente. A d’Artagnan piace il suo sguardo schietto. Nemmeno un’ombra offusca i riflessi dorati degli occhi castani del giovane che, benché basso di statura, di fronte all’avversario è di un’agilità sorprendente. In compenso è suscettibile. Philippe si inalbera di fronte all’ingiustizia ed è sempre pronto a ribellarsi, ma il capitano, che ben conosce quel tipo di carattere, ha saputo conquistare il suo cuore.
Qua, il primo colpo di scena (o sono io che non me lo ricordavo?), D’A ha avuto due figli: Luigi maggiore e Luigi minore (nominati in onore dei due re che ha servito).
Poi D’A racconta a Philippe di quella grandissima strnz di Milady, del suo amore per Constance, ma anche del fatto che lui amava Milady, e il nostro moschettiere inizia a cedere
«Avete ragione, Philippe, andava certamente giudicata e punita, ma anche condannata come l’abbiamo condannata noi? Oggi ne dubito. Milady ha saputo prendermi e perdermi. Aveva pochi anni più di me…
Non contento l’infame rinnega pure Constance «Mi aveva preso tutto intero, con uno sguardo aveva cancellato ogni altra donna, anche la cara Constance che già amavo. Vedete, Philippe, mi vergogno. Milady era bella da morire, e gli racconta tutti i segreti d’alcova, compreso il profumo d’ambra e benzoino che usava, voleva captare il suo sguardo (captare? sic), e via di confidenze sui trombamenti con la bella Milady e sui tentativi di scoprire chi fosse.
Poi a un certo punto, dopo 10 pagine di narrazione smozzicata, mi fa sobbalzare con un Le altre, affé mia, hanno addolcito e illuminato i miei giorni senza mai distogliermi dal mio percorso.
AFFE’???
Concludendo che Milady non era nè uomo nè donna ma era entrambi. (che si diceva della deriva queer?)

5. L’APPARIZIONE - salto temporale e di luogo, sessantaquattro anni prima, Bussy, 1909.

Stiamo per scoprire da dove sbuca Milady, ma come Dumas vi mollo anche io sul più bello!


message 21: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Non so se ridere o piangere 🤦
Questo supera ogni mia immaginazione, ma anche quasi ogni retelling che ho finito di leggere, sebbene non possa parlare per quelli che ho abbandonato o non ho letto.
A parte questo, sembra proprio costruito, oltre che scritto, male. 😅
Ma chi è che la solleva dai capelli, Isaac Porthos?? Perché temo che sia l'unico col quale questo gesto avrebbe un minimo di credibilità quanto a leggi della fisica.


Avery Liz Holland | 485 comments "Esseri ostici"? Gesù Signore! Per citare Charles D'Artagnan... 🤦🏼‍♀️
Per quanto riguarda il sollevamento tramite acciuffata dei capelli, posso supporre che lei fosse tipo in ginocchio sul pavimento e sia stata semplicemente tirata in piedi e non che l'abbiano sollevata da terra e tenuta sospesa in aria, ma la scrittura è così approssimativa che possiamo solo tirare a indovinare.


message 23: by Cass (new)

Cass | 13 comments Possiamo dire che i capelli di Milady siano i protagonisti indiscussi di questa storia fino ad ora?

Il discorso su Constance è incommentabile-


Tittirossa | 318 comments Avery Liz Holland wrote: ""Esseri ostici"? Gesù Signore! Per citare Charles D'Artagnan... 🤦🏼‍♀️
Per quanto riguarda il sollevamento tramite acciuffata dei capelli, posso supporre che lei fosse tipo in ginocchio sul paviment..."


tu vai veramente troppo oltre nell'attribuire capacità interpretativa a Mme Tonnerre :-)


message 25: by Emmapeel (new)

Emmapeel | 106 comments Ma è fantastico! Proponiamolo a Emerald Fennel, non può non farne un film (il crossing perfetto).


message 26: by Savasandir (last edited Feb 11, 2026 07:53AM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Titti, non so come ringraziarti per tutte le risate che mi stai facendo fare!


Strano che per il titolo italiano a questo punto non si sia pensato a Milady. Bella da morire...ragazzina, tu!

Il d'Artagnan di Dumas non ebbe figli (o se li ebbe, fu a insaputa sua, del suo autore e dei suoi lettori), il vero capitano dei moschettieri Charles d'Artagnan ebbe effettivamente due figli dalla moglie legittima, la baronessa Charlotte Anne de Champlecy (senza Tonnerre).

Rilevo che la nostra Adélaïde ha sicuramente letto anche la trasposizione teatrale fatta da Dumas, perché è lì che Milady viene chiamata Charlotte Backson ed è sempre lì che il conte de la Fère si chiama Olivier.

Però la cosa manca di cultura filologica. Usa i nomi del vero d'Artagnan, dei veri Porthos e Aramis, ma non quello del vero Athos, che era Armand.
E perché allora non usare il nome che Dumas dà ad Aramis (nel Visconte di Bragelonne), ovvero René d'Herblay, prediligendo invece lo storicamente attestato Henri d'Aramitz?

O lo si fa con tutti, o con nessuno. C’è sciatteria anche nell'approccio ricostruttivo.


message 27: by Tittirossa (last edited Feb 11, 2026 08:10AM) (new) - rated it 1 star

Tittirossa | 318 comments 5. L’APPARIZIONE - salto temporale e di luogo, sessantaquattro anni prima, Bussy, 1909.

Stiamo per scoprire da dove sbuca Milady, ma come Dumas vi mollo anche io sul più bello!

Rieccomi!

Entra in scena un personaggio centrale nello sviluppo di Milady, Padre Lamandre con il suo gatto Grisou. A tutta prima pensavo fosse un vecchio prete pedofilo (insomma, la cronaca, il retelling, il contesto) e invece sembra che sia una anima candida e buona (a cui non difettano le stravaganze, di cui vi darò conto) che raccoglie ….
…. una piccola innocente bambina lacera inzaccherata insanguinata in fuga da un pericolo senza nome!!!!!
La bambina lo scrutò con attenzione, ne osservò la figura magra per un uomo della sua età, la faccia più rotonda del corpo, la corona di capelli bianchi. Notò che aveva uno sguardo buono, e quando le sorrise il viso gli si illuminò di benevolenza, ma la piccola restava sulle sue.
La bimbetta ha 6 anni ma fascino da vendere il prete fu colpito dagli occhi della bambina. L’iride, di un azzurro puro intorno alla pupilla, era sottolineata all’esterno da un cerchio quasi blu. L’ovale del viso, l’arco elegante delle sopracciglia, la linea raffinata del mento e le labbra come petali che teneva chiuse con un’espressione un po’ severa emanavano un che di angelico, eppure percepiva in lei un’agitazione che ancora non riusciva a definire oltre a delle strane mani Lei lo accarezzò [Grisou] dietro le orecchie con una mano dalle dita sottili e dal palmo ancora paffutello.

Miladina mostra già il suo caratterino ma accetta una cena a dir poco stravagante
abbondanti fette di pane e pâté, le riempì un bicchiere di sciroppo di ribes che faceva lui stesso ogni estate e le domandò se volesse anche un po’ di stufato di cavolo che poteva riscaldarle …. certe castagne cotte nel miele.

Ma bando alle ciance, Miladina non si fa corrompere da due castagne!
Chiede di lavarsi e di dormire, si presenta come Anne, ma precisa che il suo nome di battesimo è Charlotte ma visto che assomiglia alla madre tutti la chiamano Anne piccola.
Seguono un po’ di storie, il prete cerca dei vestiti da bambina ma non ne trova, poi le dà un unguento fatto da lui con varie erbe che Miladina riconosce alla prima annusata: caspiterina! Quanto sapere in una bambina di soli 6 anni!
E poi finalmente se ne va a dormire col gatto.

6. LA SCOMPARSA - sempre lì a Bussy, 1609.
Padre Lamandre si sveglia e scopre che Miladina è sparita, con le bende, la pomata e il gatto.
Allora va a dire messa dove praticamente presumo sostituisce l’eucarestia con un simpatico banchetto di pane e vino. Le sue pecorelle affollavano la chiesa ogni mattina, più che altro perché il sacerdote ci teneva a condividere generosamente pane e vino con i suoi parrocchiani. Consapevole che molti paesani non mangiavano a sazietà e che li aspettava una dura giornata di lavoro, dedicava alla bisogna buona parte della sua rendita familiare. Il vescovo l’aveva rimproverato, ritenendo che quella prodigalità turbasse la purezza delle intenzioni dei fedeli e l’autenticità della loro fede, ma il prete era riuscito a convincerlo che una pancia piena è più propensa ad accogliere lo Spirito Santo di una pancia vuota.

Compare anche un’altra abitante del villaggio, la sacrestana Guillemette, scarmigliata, 5 figli, brava cuoca. E compare di nuovo anche il gatto, Grisou. Ma nessuna traccia di Miladina.

COLPO DI SCENA. ORRORE. RACCAPRICCIO.

Compare un carro trainato da due buoi, con sopra i corpi di due donne (una visibilmente gran signora giovane e bellissima ben vestita, l’altra la sua domestica anziana e corpulenta e con il corpetto strappato a rivelarle il seno - questo particolare è del tutto inutile alla narrazione, ma è il genere di particolari inutili che Mme Tonnere sparge con abbondanza qua e là. Comunque la morale è preservata, il prete le copre il seno col suo fazzolettone) con la gola tagliata!
Chisarannomai!?

7. LA SOLITUDINE - sempre lì a Bussy, sempre il 1609.
Da leggere solo per stomaci forti.
Miladina in realtà si è nascosta in soffitta, ha visto il carro con i due cadaveri, ha visto che li hanno portati in chiesa e lì si reca. Dice preghiere varie per tutte e due, piange e si dispera.
Poi sopraggiunge la consapevolezza di essere una bambina di 6 anni abbandonata da tutti, quindi sale sul tavolo dove sono i cadaveri, con forza erculea mette quello della giovane sul fianco, esamina le cosce straziate e martoriate, prende un coltello e scuce una decina di sacchetti di iuta cuciti nell’orlo della gonna.
Poi ritorna in soffitta, contempla la volta stellata La luna appariva e scompariva a seconda del movimento lento delle nuvole, come la certezza e l’incertezza di Dio nel cuore della bambina. Supplicò il cielo e lo ingiuriò, offesa che avesse permesso tali crudeli ingiustizie. e visto che Dio non le risponde, torna in chiesa e si sdraia tra i due cadaveri aspettando la morte ….

8. VIVERE - sempre lì a Bussy, sempre il 1609.
…. che non arriva, arrivano al suo posto il gatto e il prete. E con uno sforzo congiunto la strappano alla morte (vi risparmio tutti i cliché sparsi, la febbre, le lacrime, etc.) non senza aver pensato a tutti i bambini morti per malattie e incidenti.
La povera piccola però non ha pace nel cervello e si riposa solo in una delle due grosse poltrone della biblioteca, …. cullata dallo sfregamento della penna d’oca del religioso sulla carta. (lo sfregamento della penna d’oca del religioso per un attimo mi ha fatto pensare: Alè, ci siamo, mo’ arriva l’orrore, e invece sta semplicemente scrivendo)

9. IL PERICOLO SI AGGIRA - sempre lì a Bussy, sempre il 1609.
È il momento dei bravacci.
Arrivano in due, uno con i capelli rossi, l’altro bruno con una strana ferita sul mento.
E inizia l’interrogatorio al prete, che se la cava benissimo, depistandoli e dicendo loro che una bambina era arrivata ma sembrava pazza e l’ha mollata alle suore. Che le due donne boh chissà chi erano (ma nel controinterrogatorio riesce a estorcere il nome delle due). Poi se ne vanno.
(noi immaginiamo benissimo che non sono chi dicono di essere)

10. IL PESO DEL SILENZIO - sempre lì a Bussy, sempre il 1609.
Miladina cresce e si rasserena, gioca con gli altri bambini, non parla del suo passato, fino a quando una volpe non aggredisce Grisou e lei la caccia a palate. Questa cosa ha un effetto catartico, la vista del sangue apre le cataratte del ricordo e dice tutto a padre Lamandre. Ma non a noi, che rimaniamo all’asciutto, però lei sta molto meglio.
Nei giorni successivi, come padre Lamandre aveva previsto, Anne si sentì più leggera e di nuovo capace di affrontare il mondo.

11. PARLARE DI FUTURO - sempre lì a Bussy, sempre il 1609.
Miladina cresce e prospera, si impratiche nel gestire le erbe officinali (ha ancora 6 anni, sono passati solo 3 mesi, non dimenticatelo), gioca con i bambini, va alla scuola parrocchiale. Ma padre Lamandre ha altre idee (alè, ci siamo), vuole che vada in collegio per diventare la giovane signora che sicuramente è. Quindi con dei risparmi sbucati da non so dove le ha trovato un posto.
Ma neanche per sogno!!!! Eccolo qui lo zoccolo duro di Miladina che si rivela:
Rossa in viso, con gli occhi che sprizzavano collera, rifiutò categoricamente. Essere nata femmina le sembrava la peggiore delle disgrazie. Non sarebbe mai stata una moglie e neppure alla mercé di chissà chi, è tutto detto, non c’è bisogno di spiegare altro.

E vabbè, rimani a casa, dice il prete, ma a me non la fai. Quindi si prende le ferie, va in città a Lille e inizia a indagare. E scopre tutto. Ma pure lui non ci dice niente, se non che la piccola Miladina è in grande pericolo.


Tittirossa | 318 comments diciamocelo, i capitoli di Charlotte-Anne bambina sono una palla mortale, tra Candy Candy e Heidi sui monti. Il prossimo è di nuovo con Charles, a Maastricht, mi aspetto molto dai suoi ricordi


message 29: by Savasandir (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Che vette!
Che introspezione psicologica!
Che suspense!
Che personaggi!

… in effetti… che noia questa parte!

Però un po’ di curiosità per chi la vuole morta io ce l'ho, lo ammetto (e anch'io, da pervertito qual sono, al "graffiare della piuma d'oca" ho subito pensato: mo ci siamo!😅)

Comunque oggi mi è arrivata un’e-mail supplicante da Storytel, che mi scongiurava di riattivare l’abbonamento allettandomi con la pubblicità delle ultime novità, e c'era anche l'audiolibro di Milady! ;-D


Tittirossa | 318 comments Sav, come puoi rinunciare all'audiolibro!
con tanto di sospiri e mugoliiii


Avery Liz Holland | 485 comments Sono sempre più presa dal pathos di questo racconto straordinario. (view spoiler)
Qualcosa mi dice che la donna bellissima era la mamma di Miladina e l'altra la loro domestica, assalite, violentate e uccise davanti agli occhi della piccola dai manigoldi che poi hanno inseguito Miladina. Ecco un motivo eccellente per giustificare il fatto che a volte Milady adulta sembra fuori come un balcone. Se ho indovinato, mi aspetto che il mio eccellente acume sia adeguatamente premiato.


message 32: by Savasandir (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Io sto ancora cercando di figurarmi le mani dai palmi paffuti ma dalle dita sottili… ce le avrà avute così?

(view spoiler)


message 33: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Mani a palloncino! 🤣

Titti, ci stai facendo praticamente leggere il libro assieme a te in versione light: forse a questo punto ci converrà votarlo tutti a fine lettura!
Seriamente, che noia! 🥱
Se il prete non è un pedofilo come penso tutti davamo per scontato, prima o poi qualcosa dovrà pur farle, qualcosa che aiuti il making a villain...la venderà a qualcuno per un paio di botti di vino? Staremo a vedere...


message 34: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Non vorrei andare off topic, dunque lo metto sotto spoiler, ma, a proposito delle mail supplicanti di Storytel (view spoiler)


message 35: by Savasandir (last edited Feb 11, 2026 11:55AM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Sì, saltuariamente fanno promozioni anche su Storytel, ma molto meno frequentemente e con sconti meno importanti rispetto ad Audible. C’è da dire che ne approfitto davvero di rado perché il catalogo non è esattamente di mio gusto — il fatto stesso che abbiano pensato di potermi allettare con l'audiolibro di Milady la dice lunga sulle loro limitate risorse. :-)
Però si trovano titoli in esclusiva che le altre piattaforme di audiolibri non hanno.


message 36: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Capito, grazie!


Avery Liz Holland | 485 comments In realtà Storytel non è così male, ci sono anche molti classici, fantasy interessanti. Adesso sono passata momentaneamente a Storytel perché volevo ascoltare l'audiolibro di Dalla parte di lei, che su Audible è a pagamento, e siccome stava per scadermi il mese ho messo in pausa Audible e ho attivato Storytel, così posso ascoltare Dalla parte di lei senza spese aggiuntive 😅. Ne approfitterò per ascoltare qualche classico che manca su Audible.
Comunque, sono in ansiosa attesa degli aggiornamenti di Titti 👀.


Avery Liz Holland | 485 comments Savasandir wrote: "Sì, saltuariamente fanno promozioni anche su Storytel, ma molto meno frequentemente e con sconti meno importanti rispetto ad Audible. C’è da dire che ne approfitto davvero di rado perché il catalog..."

Mi sa che tracciando i tuoi interessi hanno capito che ti piace Dumas e pensano di attirarti sventolandoti Milady sotto il naso 🤣.


Tittirossa | 318 comments appena riesco vi aggiorno, stanno iniziando a succedere cose, ma niente di nuovo rispetto a Dumas.
la narrazione è un po' una palla, con un lunghissimo capitolo su una suor Mary inglese e finalmente abbiamo l'ingresso del prete che segna l'inizio della carriera di traviatrice di uomini di Miladina (vi anticipo solo che il tutto avviene quando la fanciulla ha 13-14 anni).

Purtroppo Mme Tonnerre non ha preso ispirazione dal padre di tutti i retelling, colui che con un doppio carpiato ha scritto una storia e DENTRO alla storia ha inserito il retelling, ovvero il nostro don Lisander e con il suo memorabilissimo "la sventurata rispose".

Quindi ci ammorba con personaggi maschili che sono tra il dileggio e lo sconforto, un po' pesci lessi un po' maiali, un po' laidi assassini e un po' anime candide.


message 40: by Tittirossa (last edited Feb 12, 2026 06:05AM) (new) - rated it 1 star

Tittirossa | 318 comments 12. ALLE ARMI! - Maastricht, 10 giugno 1673
Intanto, 45 anni dopo succedono cose a Maastricht, ma nulla di cui dobbiamo preoccuparci. E’ un assedio gestito da Vauban, il re degli assedi e delle difese.
Vestito con semplicità, ha una faccia grossa dalla carnagione rosa, capelli molto biondi, occhi azzurri quasi malinconici e un voluminoso neo al centro della guancia sinistra. Si strappa ai suoi pensieri sentendo il saluto dei visitatori, e quando vede d’Artagnan si illumina in viso. I due uomini, che hanno condiviso tante battaglie, si stimano reciprocamente. Possiamo anche dire che nel corso degli anni la stima si è mutata in sincera amicizia. possiamo anche dire che questo pezzo è più finto di una moneta da 3 euro.

13. DELL’EDUCAZIONE DELLE FANCIULLE - Templemars, 1609
Ricordatevi sempre l’età di Miladina, se nel 1609 aveva 6 anni, deve essere nata nel 1603.
Comunque, nonostante tutte le sue buone ispirazioni - non fare la fine di una povera femmina - il buon padre Lamandre la manda in convento dove possa ricevere una educazione acconcia.
Ora, Mme Tonnerre ci propina che la fanciullina seienne è un mezzo genio, anzi intero.
Le benedettine …. masero scioccate dai testi di scienze alle quali la bambina aveva avuto accesso, in particolare quelli che descrivevano l’anatomia umana.
Vuole avere accesso alla biblioteca ma la badessa, signora De Rolland, che non era cattiva ma donna di mondo disse niet, L’agilità intellettuale rendeva la bambina già abbastanza arrogante, Anne doveva imparare a controllare le sue passioni. però accondiscese ad assecondare la sua passione per la botanica con Suor Aimée-Joseph (spero abbiate colto già il secondo riferimento alle pratiche venefiche a cui poi si dedicherà).
Ci vengono propinate un po’ di storielle, ma finalmente abbiamo un momento edificante, Miladina trova la massima che plasmerà la sua vita “Bacia la mano che non puoi mozzare”.
Quindi la badessa la prende come segretaria (a 6 anni*).

*a me, questa cosa, che gli scrittori non si facciano una mappa dei loro protagonisti e gli facciano fare robe a caso mi fa dare di matto.


14. UNA STRANA VISITATRICE - Templemars, 1610
Questo è veramente un bel capitolo, perchè del tutto insensato.
Arriva al convento Suor Mary, una nobildonna scozzese di 2 metri, scontrosa e acida (fate voi da dama di compagnia di Maria Stuarda, e scampate la morte dopo tot anni di stress totale), che porta un cambiamento nella vita di Miladina (oltre a una coppia di cavalli frisoni).
Ve la faccio corta che sto capitolo è insopportabilmente lungo (forse si rifà a Don Chisciotte, poi capirete perchè), comunque Suor Mary è cieca e vuole una che legga in francese per lei, scarta tutte le novizie, Miladina concepisce un piano furbissimo: si esercita notte e giorno a leggere ad alta voce, poi si piazza sotto alla sua finestra e legge ad alta voce, viene notata e reclutata a leggere Amadigi di Gaula (si, lui, quello di Don Chisciotte) e un mucchio di altre sconcezze (secondo la badessa). Miladina dichiara di avere 9 anni (eggià) e già ha mentito e trafficato per ottenere quel che vuole.
Segue la pagina forse più buffa e carina del libro, con la badessa che nasconde i volumi, li rinchiude e li sotterra, ma Suor Mary riesce sempre a trovarli. Continua così l’evoluzione di Miladina che oltre a imparare a odiare gli inglesi (e ad aver scoperto Saffo - la potessa. Per ora non sappiamo altro), desidera imparare a cavalcare ….

15. LE GRANDI MANOVRE - Templemars, 1611
…. e a tirare di scherma. Cose entrambe che le vengono concesse, grazie alle manipolazioni e ai ricatti elaborati dalla fanciulletta.
Inoltre, impara l’inglese e prima dei 13 anni (tecnicamente ne ha 8) ha letto tutte le opere di Shakespeare.

16. ASPETTANDO LA NOTTE - si torna a Maastricht, giugno 1673
Si vede che all’assedio si annoiano, cosi Charles racconta a Philippe delle sue indagini su Milady. Si trovava a Templemars e quindi indaga al convento dove tutti le parlano malissimo di lei, manipolatrice e fornicatrice Sono uscito da quel colloquio con la badessa colpito dal suo tono violento, facendomi domande retroattive sulla natura demoniaca dei piaceri che mi aveva fatto scoprire Milady e sulla sua perversione». . Eh, il buon D’A non si dà pace di aver tradito Constance, quindi Milady deve essere il diavolo (non lui, un fedifrago traditore). Ma viene intercettato dalla buona suorina Suor Aimée-Joseph che gli racconta tutta un’altra verità (che ovviamente non viene condivisa con noi).

17. UN PO’ DI BONTA’ - Templemars, 1615
Il buon padre Lamandre tira le cuoia e per Miladina sono di nuovo guai, visto che porta iella peggio di un gatto nero. (Muoiono in sequenza Grisou (il gatto) e la buona badessa, e quella nuova è una iena. - ma questo in un successivo capitolo)
Continuano le sciocchezze di Mme Tonnere: tipo che non si capisce perchè il titolo si chiama “un po’ di bontà”, forse perchè il prete lascia tutti i suoi avere al villaggio Nessuno mancò al funerale di padre Lamandre e tutti condivisero il pane e il vino che il sant’uomo aveva previsto di distribuire, per lascito testamentario, il giorno del suo decesso..
Miladina è schiantata dal dolore.


18. LA TENTAZIONE - Templemars, 1615
Età presunta, 12 anni. Età dichiarata, boh.
Se state facendo cose impegnative, smettete e prestate attenzione. Che finalmente avremo una agnizione, si spera, del diabolico potere tentatore della femmina.

Alto, ben fatto e di bell’aspetto, padre Sanson, figlio di mercanti di lino di Béthune, era stato ordinato sacerdote sei anni prima e aveva appena compiuto ventinove anni.
Eccallà, appare in scena padre Sanson!
Erede di padre Lamandre, eredita soldi, casa, mobili e pure la piccola Miladina. Di cui non vuole sapere nulla poichè pensa sia una novizia bruttina e stolida (ehhh ehhah ehhh non sai cosa ti aspetta!).
Nel frattempo, Miladina annega il dispiacere tirando di scherma e andando a cavallo (vi vedo mascherine che sogghignate).
Anche questo titolo è completamente a capocchia: nessuno viene lontanamente tentato in questo capitolo.

19. IL DISPREZZO - Templemars, 1615
La prima volta che Anne vide padre Sanson lo trovò decisamente poco interessante. Troppo giovane, troppo manierato, troppo convinto del suo potere di seduzione, tutto di lui le dava fastidio. ma noi sappiamo bene che chi disprezza compra …. E la nostra piccolina si è trasformata in una bellissima donna …. di 12 anni ….

Anne era cresciuta molto. La rotondità infantile del viso aveva lasciato il posto a lineamenti fini, gli occhi sembravano ancora più grandi e le labbra che si mordeva nervosamente si coloravano di un rosso da frutto estivo. Anche il corpo era cambiato. Sul suo petto si disegnavano ormai le prime forme da donna, rese ancora più affascinanti dalla vita sottile e snella. E il suo modo di muoversi era incantevole. Dalle sue amicizie feline aveva mutuato la capacità di spostarsi senza rumore. Sembrava apparire dal nulla, al punto che le sue visite potevano cogliere di sorpresa. Sulle amicizie feline io stenderei un velo pietoso di peli di gatto….

20. I TIRI DEL DESTINO - Templemars, 1616
Eccallà la iella, muore la badessa (che aveva già nasato che Sanson fosse un buono a nulla), ma prima fa due cose (che presumo si riveleranno prima o poi), dà a Miladina una lettera per un suo cugino in rapporti stretti con la regina madre, e le consegna una busta che padre Lamandre aveva lasciato per lei quando fosse giunta alla maggiore età.
La nuova badessa, signore de la Haye, è una vera autentica strnz e si accanisce sulla povera piccina (ormai adolescente adorabile) con vessazioni continue a cui lei risponde con alterigia, e chiedendo a Suor Aimé un veleno per togliersi la vita (e tre).

21. LETTERA DI PADRE SANSON - Bussy, 16187
Ritengo opportuno che soffriate con me, quindi ve la ripropongo per intero

figlia mia, so che la nostra compianta badessa signora de Rolland vi ha messo in guardia contro di me e, più che animosità nei miei confronti, voglio vedere in quegli avvertimenti un segno dell’affetto che aveva per voi. Sappiate che sono al corrente della vostra disgrazia e delle dure prove che state attraversando, suor Mary mi ha informato delle misure estreme alle quali siete ricorsa e alle quali desidero mettere fine. Vegliare sulla vostra serenità fa parte delle missioni che mi sono state affidate, ed è per me un dovere sacro. Quando ha preso il posto della signora de Rolland, la signora de la Haye è rimasta esterrefatta nello scoprire le discipline che la fu madre superiora vi aveva permesso di praticare. Dobbiamo vederci e parlare, ma voi vi ostinate a tenermi chiusa la vostra porta. Voglio capire le preoccupazioni che vi assillano. Smettere di nutrirvi e desiderare la morte non è cosa che il Signore possa perdonare. Verrò a Templemars mercoledì, e non tollererò che rifiutiate di vedermi, perché verrò a raccogliere la vostra confessione. Preparate il vostro cuore.

22. UN ALLEATO - Templemars, 16187
La vedete la tempesta perfetta che arriva?
Padre Sanson la ascoltò, le parlò con dolcezza, cercò di capirla e riuscì poco a poco a migliorare le sue condizioni di vita.
E di conseguenza
Poco a poco il cuore di Anne si scaldò. In proposito non vanno sottovalutati gli ardori giovanili. Padre Sanson era un uomo, un uomo di trentuno anni con vellutati occhi castani, capelli folti, statura rassicurante, mani forti e curate
E poi
Lui fece di tutto per piacerle,
E naturalmente
quello che era stato un desiderio empio si andava velocemente trasformando in un sentimento sincero

23. AI PIEDI DELLE MURA- si torna a Maastricht, giugno 1673
Ovviamente state tutti aspettando se trom*ano, e invece siamo di nuovo con Charles e Philippe, e con i ricordi del primo che racconta di aver parlato col tipo che le ha insegnato ad andare a cavallo, e lei era così tenera e caruccia, e la badessa una vera iena, e padre Sanson insomma, e l’ha aiutata a scappare ma insomma la piccina non aveva scelta.
Nel mentre, Philippe difende Miladina, A Philippe non piace contraddire il capitano, ma c’è qualcosa in quel racconto che lo mette a disagio. «Quanti anni aveva all’epoca?» domanda perplesso. «Tredici, quattordici?». «Era già donna e capace di nuocere. Ero sicuro che si fosse presa gioco del maestro d’equitazione come di tutti gli altri. L’immagine della povera fanciulla maltrattata non riusciva a prendere forma nella mia mente, continuavo a vederla come una pazza assassina

Ma il racconto prosegue, D’A va a cercare la sacrestana, che è morta, ma è viva la figlia e scopriamo che si chiama Soline, ed è stata tutto il tempo in corrispondenza epistolare con Milady, che le ha raccontato TUTTO (alla faccia della rete di spie di Richelieu).
Soline difende Milady (e ci mancherebbe, grazie a due pietre preziose che le ha donato ha comperato due pecolre ha venduto la lana ne ha comperate 4 ha venduto la lana etc. e adesso è la Madama Benetton del contado). E ristabilisce la verità
Padre Sanson era l’autorità di Dio in terra, la colpevole non poteva quindi che essere Anne, la viziosa che aveva corrotto il sant’uomo… Roba da pazzi! Padre Sanson aveva quindici anni più di lei, era il suo tutore, teneva una mano sul destino di Anne e l’altra sui suoi beni, e se ne avesse avuto una terza state sicuro che gliel’avreste trovata sotto la gonnella! Lui l’ha incantata e Anne ha creduto alle sue parole, era isolata, debole, maltrattata…
Come vedete gli anni di Milady sono molto elastici.
Comunque, poi parlano di Percy de Winter e del figliolo - ‘na palla.
Ma Soline non esita a sbattere il suo disprezzo in faccia a D’A

24. CIO’ CHE LE INSEGNA L’AMORE - Bussy, 1617
Trmbano, ma io ho dovuto fermarmi :-)


message 41: by Emmapeel (new)

Emmapeel | 106 comments Madama Benetton del contado... muoio! :D


message 42: by Savasandir (last edited Feb 12, 2026 07:16AM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣


Qui si stanno toccando vette che nemmeno nei miei peggiori incubi avrei saputo figurarmi! (Così come non riesco a figurarmi, oltre alle mani a palloncino di Miladina, anche gli occhi vellutati di Sanson).

L’impressione generale, mutuata dal racconto di Titti, è che sia un libro pieno di incredibili assurdità, e nonostante ciò terribilmente banale nello sviluppo, è proprio un procedere sciatto; per riuscire a ottenere un tale effetto ci vuole… non saprei se definirlo talento, ma qualcosa di certo ci vuole. ;-p

Inizio a pensare, visto l'andazzo, che alla fine Vauban aprirà gli occhi all'amico d'Art, il capitano capirà di avere violentato e ucciso una martire e, non sopportando il senso di colpa, cercherà consapevolmente la morte nella prossima battaglia; (view spoiler)


Comunque 'sta cosa del tirar di scherma è davvero folle e, a meno di non assistere nel breve volgere di qualche capitolo a un imponderabile sovvertimento della storia raccontataci da Dumas, è pure del tutto inutile, perché non riesco a pensare in quale occasione successiva potrebbe fare sfoggio delle sue doti da schermitrice.

Se posso aggiungere un pensiero estremamente maschilista, si vede che questa trovata è stata partorita da una donna, un uomo non l'avrebbe mai fatto, perché il fascino sensuale di Milady nasce dal suo essere un avversario mortale per i moschettieri, ed è tale proprio perché gioca su un piano diverso rispetto a loro: d'Artagnan fa tutto a cavallo e con la spada in mano, Milady va di carrozze, seduzione e veleno, ed è sempre un passo avanti ai moschettieri.
Se Milady avesse avuto accesso sin dal principio alle stesse armi e agli stessi mezzi dei moschettieri (spade e cavalli), il loro non sarebbe stato uno scontro tra pari, lei ne sarebbe da subito uscita sconfitta, e avrebbe perso completamente il suo irresistibile fascino da femme fatale. L'idea di voler aggiungere all'intelligenza e alla bellezza, doti esaltate anche dal retelling, pure la forza fisica, per assurdo, depotenziano estremamente il personaggio.

Non so se sono riuscito a spiegarmi. Mme Tonnerre sta costruendo un personaggio troppo perfetto per essere autentico, non ha debolezze al suo interno con cui fare i conti, ma solo le pastoie della società patriarcale.
Persino Superman ha la kryptonite, bisogna avere dei limiti per essere umani.


message 43: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments Purtroppo esiste questa moda nei retellings delle protagoniste che giocano con le spade da piccole e aspirano a diventare guerriere, magari in contesti storici in cui una persona di sesso femminile veniva punita persino se respirava...Avery te lo potrà confermare.
Non l'ho mai capita né la capirò mai.

L'idea di Milady spadaccina, atletica, cavallerizza e forzuta è, in tutti i casi, completamente fuori personaggio, oltre a non tenere conto della sua stazza fisica. Non ce la vedo proprio...mi pare anche che lei fosse ben avvezza alle comodità e le piacessero, anche.


message 44: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments A ogni modo, non riesco a capire come si possa scrivere un retelling tanto noioso se l'obiettivo è dar luce alla protagonista: e come? La sta piuttosto spegnendo: Milady sarà quello che sarà, ma scialba non lo è stata mai...
Viste le sue doti di truffatrice, io mi aspettavo quantomeno un passato criminale: qui invece si sta assistendo ai diari di un'educanda, per quanto l'autrice si sforzi di sottolineare tutte le sue doti straordinarie (doti sulla carta e che, almeno al momento, non sembra usare).


Tittirossa | 318 comments al momento la piccola ha le seguenti doti:
ha letto tutto Shakespeare in inglese
vasta competenza di poesia e filosofia in francese
calligrafia stupenda
doti botaniche per riconoscere erbe e fare decotti
tirare di scherma
andare a cavallo (non all'amazzone ma da uomo, vi ho risparmiato quando si cuce i pantaloni)
arrampicarsi sugli alberi
muoversi silenziosamente come i gatti


message 46: by Aronne (new)

Aronne | 668 comments 🤣🤣🤣


message 47: by Cass (new)

Cass | 13 comments Savasandir wrote: "🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣


Qui si stanno toccando vette che nemmeno nei miei peggiori incubi avrei saputo figurarmi! (Così come non riesco a figurarmi, oltre alle mani a palloncino di Miladina, anche gli occ..."


Credo che il problema stia nel fatto che l'autrice abbia voluto svecchiare e rendere più """"femminista"""" (nel senso sbagliato del termine) un personaggio che onestamente non ne aveva bisogno. Purtroppo, spesso si pensa che per dare certi messaggi sia necessario andare a stravolgere qualsiasi cosa all'insegna di un femminismo e una parità di genere (non so nemmeno se siano in termini giusti), che in realtà non sono tali. Non ha senso andare a ricercare in un personaggio scritto secoli fa "stereotipi" che sono propri dei romanzi moderni, arrivando a sminuire personaggi maschili solo nel tentativo di elevarne uno femminile.

Esistono tante autrici che hanno raccontato storie di donne in epoche passate (tra queste cito Susan Vreeland) che non hanno trasformato un personaggio a tal punto da renderlo ciò che non è per andare incontro a una società che richiede questo tipo di caratteristiche in un personaggio femminile. Immagino che l'autrice di questo scempio volesse acchiappare più visibilità e notorietà nel modo più semplice e veloce possibile. Mi chiedo in tutto questo come gli editor e la casa editrice abbiano pensato che fosse una buona idea mandare avanti questo progetto.

Tittirossa wrote: "al momento la piccola ha le seguenti doti:
ha letto tutto Shakespeare in inglese
vasta competenza di poesia e filosofia in francese
calligrafia stupenda
doti botaniche per riconoscere erbe e fare..."


Tutto questo a sei anni (fino a tredici). Beeeene-


message 48: by Savasandir (last edited Feb 12, 2026 10:03PM) (new)

Savasandir  | 2298 comments Mod
Sono andato in cerca del vero nome che si cela dietro al pomposo pseudonimo della nostra Mme Tonnerre… non so come dirvelo, a quanto pare si chiama proprio così: discende dai duchi di Clermont-Tonnerre, una delle più antiche schiatte di Francia, con ben novecento anni di storia nobiliare alle spalle.

Se già questo vi sembra sconvolgente, sappiate che è nulla in confronto alla caterva di prestigiosi premi letterari vinti da costei; con Milady si è aggiudicata il Prix Renaudot, con un altro romanzo ha vinto il Grand Prix du Roman dell’Académie Française e col suo romanzo d'esordio è stata pure tra i finalisti del Goncourt (e questo solo per citare i più famosi).
Noi la sbertucciamo da giorni, ma qui stiamo parlando di una scrittrice che fa parte del gotha letterario francese, una fulgida esponente della sua élite culturale.

Pensavo che le nostre patrie lettere stessero attraversando un brutto periodo, ma suppongo che anche Oltralpe la situazione non debba essere delle più rosee, se basta una scrittura banalotta come quella di Adélaïde per vincere carriolate di premi.


Tittirossa | 318 comments @sav 😭
e non siamo ancora arrivati al peggio (gli sventurati tr*mbano)

se non fosse per voi, mollerei.

non sopporto gli autori che prendono in giro i lettori. e qua siamo arrivati al per*ulamento totale. perché va bene un fantasy , riscrivere in modo improbabibile un personaggio che diventa bellissimo intelligentissimo timidissimo bravissimo etcerissimo .
ma fare sembrare degli idioti tutti gli altri per fare risaltare la Miladyssima con comportamenti più che improbabili.... beh ti fa tifare per la morte con tortura della suddetta.

un autore con un minimo - ma proprio minimo - di abilità poteva tracciare le storie dei veri comprimari (Athos e Richelieu, non il povero D'A che ci finisce in mezzo quasi per caso) e invece la riduce a Milady che poverina si innamora degli uomini sbagliati.
oltre a essere un bruttissimo libro è proprio deprimente la visione complessiva


Avery Liz Holland | 485 comments Questa Milady è una Mary Sue spaventosa, non posso credere che nell'anno del Signore 2026 ci sia ancora qualcuno che tira fuori Mary Sue dalla penna con tanta nonchalance. Non ha caratterizzazione a parte essere perfetta! Se non è una Mary Sue questa! E poi chi è che le ha insegnato a tirare di scherma? Mica l'ho capito... Le monache?
La questione premi non mi stupisce più di tanto, magari è raccomandata 🤣.


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