“Vi è un lato oscuro nel dono, nella carità, nella beneficienza, che deriva dal loro essere un prodotto della disuguaglianza: l'accumulo della ricchezza permette ai privilegiati di presentarsi come generosi elargitori di benefici, che creano in chi li riceve un sentimento di gratitudine, che a sua volta si trasforma in accettazione della disparità.”
― Le radici psicologiche della disuguaglianza
― Le radici psicologiche della disuguaglianza
“Riconoscerlo: abbastanza contenta di essere una femmina. Per via di mia madre, certo. Ma anche del bar, tutt'intorno a me, in cui sfila l'universo degli uomini. Quasi tutti bevono troppo, urlano, schiamazzano, si spaccano la schiena, lavori duri, sporchi, in cantiere. Da sobri silenziosi, quasi muti, da sbronzi diventano agitatori, lanciano invettive contro il padrone, le loro conversazioni non hanno coerenza, una follia dolce. I peggiori pestano le mogli, i migliori portano a casa lo stipendio e ottengono, in segno di riconoscenza, la domenica libera per andare a fare i giovanotti al bar o sul campo di calcio. La controparte femminile per me è quella seria: lo vedo con i miei occhi ogni giorno in drogheria, sono le donne a riempire la dispensa, a comprare il filo per rammendare, matite e righello doppio per l'inizio della scuola, senza stravaganze, una scatoletta di polpa di granchio è un acquisto da valutare con cura. Passano in rassegna gli scaffali, scrutano i prodotti, serve altro?, le incalza poi mia madre, ma senza insistere troppo, sono loro che tengono i cordoni della borsa. Alla fine sceglieranno un pacco formato famiglia di biscotti Petit Beurre, ottimo rapporto qualità-prezzo. Un senso di responsabilità, quantomeno in quelle capaci di amministrare la casa. E quella frase, sentita mille volte e che voleva dire mille cose, non gettare i soldi fuori dalla finestra, mandare i bambini in negozio con i vestiti puliti almeno di domenica, ma anche tenere in riga il marito, impedirgli di bersi lo stipendio, di cambiare lavoro per un'alzata d'ingegno. In me si fa largo confusamente la convinzione che quasi tutti i guai delle donne siano causati dagli uomini.”
― La femme gelée
― La femme gelée
“E ancora le stesse domande, così naturali, apparentemente innocue, sempre tutto bene con lui? Hai intenzione di sposarlo? L'avvilimento dei miei genitori di fronte a quella situazione precaria, "è solo che ci piacerebbe sapere dove ti porterà tutto questo". L'amore deve per forza portare da qualche parte. Il loro dispiacere muto, anche. Sarebbe talmente più piacevole e rassicurante, per loro, assistere a una storia già vista, le partecipazioni sul quotidiano locale, le domande a cui rispondere orgogliosi, un giovanotto di Bordeaux, presto sarà professoressa, la chiesa, il municipio, "mettere su casa", i nipotini. Io li privo delle speranze tradizionali.”
― La femme gelée
― La femme gelée
Beatrice’s 2025 Year in Books
Take a look at Beatrice’s Year in Books, including some fun facts about their reading.
Favorite Genres
Polls voted on by Beatrice
Lists liked by Beatrice







