to-read
(0)
currently-reading (0)
read (1772)
did-not-finish (0)
biblioteca-del-fantastico (650)
saggi (577)
letteratura-americana (277)
filosofia (259)
musica (245)
storia-delle-religioni (202)
letteratura-inglese (175)
currently-reading (0)
read (1772)
did-not-finish (0)
biblioteca-del-fantastico (650)
saggi (577)
letteratura-americana (277)
filosofia (259)
musica (245)
storia-delle-religioni (202)
letteratura-inglese (175)
letteratura-tedesca
(147)
pensiero-antico (123)
poesia (112)
biblioteca-medievale (108)
hpl (105)
biografie (97)
letteratura-italiana (93)
epistolari (79)
diari-e-memorie (53)
letteratura-greca-e-latina (53)
storia-dell-arte (45)
pensiero-antico (123)
poesia (112)
biblioteca-medievale (108)
hpl (105)
biografie (97)
letteratura-italiana (93)
epistolari (79)
diari-e-memorie (53)
letteratura-greca-e-latina (53)
storia-dell-arte (45)
“I Cristiani quando costruivano chiese nei luoghi dei santuari pagani e accoglievano antichi capitelli e fusti di colonne nelle loro navate, si comportavano come Eracle con il leone di Nemea, come Atena con la Gorgone. Nel rapporto con il mostro, essenziale è innanzi tutto questo: che il mostro possiede o protegge o addirittura è il tesoro. Ucciderlo vuol dire incorporarlo, sostituirlo. L'eroe diventerà egli stesso il nuovo mostro, rivestito della pelle del vecchio e ornato di qualche sua metonimica spoglia. Così la testa di Eracle non accetta più di mostrarsi se non tra le fauci inerti del leone che ha sconfitto.
Il mostro è il più prezioso tra i nemici: perciò è il nemico che si cerca. Gli altri nemici posso semplicemente assaltarci: sono i Giganti, i Titani, rappresentanti di un ordine che sta per essere soppiantato o vuole vendicarsi per essere stato soppiantato. Tutt'altra è la natura del mostro. Il mostro aspetta vicino alla sorgente. Il mostro è la sorgente. Non ha bisogna dell'eroe. E' l'eroe che ha bisogno di lui per esistere, perché la sua potenza sarà protetta dal mostro e al mostro va strappata. Quando l'eroe affronta il mostro, non ha ancora potere, né sapienza. Il mostro è il suo padre segreto, che lo investirà di un potere e di una sapienza che sono soltanto di un singolo, e soltanto il mostro gli può trasmettere.
Il mostro, in origine, stava al centro, al centro della terra e del cielo, là dove sgorgano le acque. Quando il mostro fu ucciso dall'eroe, il suo corpo smembrato migrò e si ricompose ai quattro angoli del mondo. Poi cinse il mondo in un cerchio, di squame e di acque. Era il margine composito del tutto. Era la cornice. Che la cornice fosse il luogo del mostro lo sapevano anche gli artefici delle cornici barocche: ben più intricate, ben più folte, ben più arcaiche di tutti gli idilli che racchiudevano - e forse, un giorno, avrebbero soffocato. Poi venne il momento in cui non si vollero più le cornici. I musei ospitarono quadri senza cornici, che sembravano spogliati. La cornice non è l'antiquato, ma il remoto. Scomparsa la cornice, il mostro perde la sua ultima dimora. E torna a vagare, ovunque.”
― Οι γάμοι του Κάδμου και της Αρμονίας
Il mostro è il più prezioso tra i nemici: perciò è il nemico che si cerca. Gli altri nemici posso semplicemente assaltarci: sono i Giganti, i Titani, rappresentanti di un ordine che sta per essere soppiantato o vuole vendicarsi per essere stato soppiantato. Tutt'altra è la natura del mostro. Il mostro aspetta vicino alla sorgente. Il mostro è la sorgente. Non ha bisogna dell'eroe. E' l'eroe che ha bisogno di lui per esistere, perché la sua potenza sarà protetta dal mostro e al mostro va strappata. Quando l'eroe affronta il mostro, non ha ancora potere, né sapienza. Il mostro è il suo padre segreto, che lo investirà di un potere e di una sapienza che sono soltanto di un singolo, e soltanto il mostro gli può trasmettere.
Il mostro, in origine, stava al centro, al centro della terra e del cielo, là dove sgorgano le acque. Quando il mostro fu ucciso dall'eroe, il suo corpo smembrato migrò e si ricompose ai quattro angoli del mondo. Poi cinse il mondo in un cerchio, di squame e di acque. Era il margine composito del tutto. Era la cornice. Che la cornice fosse il luogo del mostro lo sapevano anche gli artefici delle cornici barocche: ben più intricate, ben più folte, ben più arcaiche di tutti gli idilli che racchiudevano - e forse, un giorno, avrebbero soffocato. Poi venne il momento in cui non si vollero più le cornici. I musei ospitarono quadri senza cornici, che sembravano spogliati. La cornice non è l'antiquato, ma il remoto. Scomparsa la cornice, il mostro perde la sua ultima dimora. E torna a vagare, ovunque.”
― Οι γάμοι του Κάδμου και της Αρμονίας
“…evils are not caused by God; rather, that they are a part of the nature of matter and of mankind; that the period of mortal life is the same from beginning to end, and that because things happen in cycles, what is happening now — evils that is — happened before and will happen again.”
― On the True Doctrine: A Discourse Against the Christians
― On the True Doctrine: A Discourse Against the Christians
“Un lettore di professione è in primo luogo chi sa quali libri non leggere; è colui che sa dire, come scrisse una volta mirabilmente Scheiwiller, «non l’ho letto e non mi piace».”
― Lunario dell'orfano sannita
― Lunario dell'orfano sannita
“L'iniziazione comporta che si faccia il vuoto, mentre la tensione cresce. Alla fine anche un granello si sabbia provoca dolore: cade come sulla pelle tesa di un tamburo. La casa viene imbiancata. Là dove il nuovo sopraggiunge deve esserci il vuoto.
Anche il sepolcro viene imbiancato. Morire fa parte dell'iniziazione. È la crisi che precede la trasformazione. Un'approfondita analisi di essa da un punto di vista spirituale e morale conduce soltanto fino all'antisala: bisogna viverla. La morte deve essere attraversata, deve aver consacrato la casa.
Il ciclone che si annuncia attraverso una crescente depressione non può essere evitato, né di fatto, né su un piano morale e intellettuale - non importa se si tratti di disgrazia personale o cosmica, ovvero della fine del mondo. Solo così è possibile superare entrambe. La strada da percorrere conduce al di là del punto zero, conduce oltre la linea, oltre il muro del tempo, e attraverso di esso.
Nella crisi scompaiono le dimensioni; un'altra illusione ottica. La prossimità della morte modifica spazio e tempo. Anche nella cella spoglia della Tebaide, nella capanna nordica, refugium per la meditazione, nella tenda, circondata dalla gelida tormenta che ulula nella tundra, può prendere voce la formula dell'estremo svuotamento: «Dio è morto».”
― Al muro del tempo
Anche il sepolcro viene imbiancato. Morire fa parte dell'iniziazione. È la crisi che precede la trasformazione. Un'approfondita analisi di essa da un punto di vista spirituale e morale conduce soltanto fino all'antisala: bisogna viverla. La morte deve essere attraversata, deve aver consacrato la casa.
Il ciclone che si annuncia attraverso una crescente depressione non può essere evitato, né di fatto, né su un piano morale e intellettuale - non importa se si tratti di disgrazia personale o cosmica, ovvero della fine del mondo. Solo così è possibile superare entrambe. La strada da percorrere conduce al di là del punto zero, conduce oltre la linea, oltre il muro del tempo, e attraverso di esso.
Nella crisi scompaiono le dimensioni; un'altra illusione ottica. La prossimità della morte modifica spazio e tempo. Anche nella cella spoglia della Tebaide, nella capanna nordica, refugium per la meditazione, nella tenda, circondata dalla gelida tormenta che ulula nella tundra, può prendere voce la formula dell'estremo svuotamento: «Dio è morto».”
― Al muro del tempo
“Gli osservatori fedeli della natura, per quanto pensino in maniera diversa riguardo altre questioni, concorderanno tuttavia che tutto ciò che si manifesta, tutto ciò che si presenta come fenomeno deve rinviare a una scissione originaria, capace di ricomposizione, o a un'unità originaria capace di scindersi e deve quindi presentarsi in questo modo. Scindere ciò che è unito e unire ciò che è scisso è la vita della natura. È l'eterna sistole e diastole, l'eterna synkrisis e diakrisis, l'inspirare e l'espirare del mondo in cui viviamo, agiamo e siamo.”
―
―
Goodreads Italia
— 25260 members
— last activity 6 hours, 39 min ago
Goodreads Italia è un luogo d'incontro per gli utenti italiani e italofoni della piattaforma Goodreads. Il gruppo, nato nel 2010 e in costante evoluz ...more
Il salotto dei lettori
— 1412 members
— last activity 8 hours, 11 min ago
Nel Salotto dei lettori ogni amante della lettura è il benvenuto! ❤ Prendete una tazza di thè e accomodatevi, chiacchiereremo insieme delle nostre let ...more
Dusty Pages ~ GDL classici <3
— 200 members
— last activity Sep 17, 2018 08:46AM
Un gruppo interamente dedicato alla lettura condivisa dei classici :) "Un classico è un’opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi c ...more
Scambio, Vendo, Cerco Libri
— 10 members
— last activity Sep 08, 2017 07:41AM
Gruppo per scambiare e vendere libri tra privati. Se vi unite al gruppo aggiungete la vostra lista di libri come da "Istruzioni Per L'Utilizzo", grazi ...more
Readalong BFFBD(ony)
— 117 members
— last activity Jan 19, 2019 12:10PM
Ecco il gruppo dove riuniremo tutte le discussioni per le readalong attuali e future! 24-30 dicembre: Mistletoe and Murder (Un mistero coi fiocchi) ...more
Alessandro’s 2025 Year in Books
Take a look at Alessandro’s Year in Books, including some fun facts about their reading.
More friends…
Favorite Genres
Polls voted on by Alessandro
Lists liked by Alessandro
























































