chiara ☕️
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“Ofelia non sapeva quale prospettiva fosse più terrificante, se un mondo governato da Dio o un mondo governato da uomini che si sentono Dio.”
― La Mémoire de Babel
― La Mémoire de Babel
“Piove sulla città. Piove sul campo
ove incontrai, nel sole, il lieto amico.
Ei, nell'età gentile, ha il cuore vago.
E a me certo non pensa. Ma innocenti
peccati in me la pioggia riaccende.”
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ove incontrai, nel sole, il lieto amico.
Ei, nell'età gentile, ha il cuore vago.
E a me certo non pensa. Ma innocenti
peccati in me la pioggia riaccende.”
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“Le nere scale della mia taverna
tu discendi tutto intriso di vento.
I bei capelli caduti tu hai
sugli occhi vivi in un mio firmamento
remoto.”
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tu discendi tutto intriso di vento.
I bei capelli caduti tu hai
sugli occhi vivi in un mio firmamento
remoto.”
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“La natura indomita dello spirito del tempo, però, è tale da abbattere chiunque cerchi di resistergli più di chi si pieghi al suo volere. Orlando era stata naturalmente incline allo spirito elisabettiano, allo spirito della Restaurazione, allo spirito del diciottesimo secolo, e quindi si era a mala pena resa conto del passaggio da un’epoca all’altra. Ma lo spirito del diciannovesimo secolo le era totalmente avverso e perciò ne fu soverchiata e spezzata, e fu consapevole della sua disfatta come non mai. Perché è probabile che l’animo umano abbia un suo posto assegnato nel tempo: alcuni sono figli di un’epoca, altri di un’altra. E ora che Orlando era diventata donna, e di fatto aveva superato di un anno o due la trentina, i tratti del suo carattere erano ben formati, e piegarli in una direzione contraria era intollerabile. Quindi rimase pensosa alla finestra del salotto […], gravata dal peso della crinolina che aveva ubbidientemente adottato. Era più pesante e triste di qualunque altro abito avesse mai indossato. Nulla l’aveva intralciata di più nei movimenti.”
― Orlando
― Orlando
“Per me, non meno che per lei, più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene. Di fronte alla memoria, ogni possesso non può apparire che delusivo, banale, insufficiente...Come mi capiva! La mia ansia che il presente diventasse "subito" passato perché potessi amarlo e vagheggiarlo a mio agio era anche sua, tale e quale. Era il "nostro" vizio, questo: d'andare avanti con le teste sempre voltate all'indietro.”
― The Garden of the Finzi-Continis
― The Garden of the Finzi-Continis
chiara ☕️’s 2025 Year in Books
Take a look at chiara ☕️’s Year in Books, including some fun facts about their reading.
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