Gian Mario Deidda

Add friend
Sign in to Goodreads to learn more about Gian Mario Deidda.


Tutti i romanzi
Gian Mario Deidda is currently reading
bookshelves: currently-reading
Rate this book
Clear rating

 
Etica per giorni ...
Rate this book
Clear rating

 
I nostri antenati
Rate this book
Clear rating

 
See all 5 books that Gian Mario Deidda is reading…
Book cover for Educated
Our lives were a cycle—the cycle of the day, the cycle of the seasons—circles of perpetual change that, when complete, meant nothing had changed at all. I believed my family was a part of this immortal pattern, that we were, in some sense, ...more
Loading...
Alessandro D'Avenia
“Parlare con un adolescente non è articolare un elenco di “devi” o “dovresti”. Non guadagna la fiducia dei ragazzi chi la cerca scimmiottando la loro adolescenza, ma chi partecipa alla loro vita, scegliendo volta per volta la giusta distanza. Solo chi vive il suo rapimento genera rapimenti e provoca destini: solo se io so che cosa ci sto a fare al mondo metto in crisi positiva un adolescente, che non vuole gli si spieghi la vita, ma che la vita si spieghi in lui, e vuole avere a fianco persone affidabili per la propria navigazione. Se un adulto fa l’adolescente di ritorno inganna i ragazzi: penseranno che diventare adulti è desiderare di tornare indietro o provare rimpianto per qualcosa che non si ha più. Vorrebbero essere sicuri di se stessi e invece dobbiamo aiutarli a essere sicuri di essere se stessi, cominciando ad accettare ciò che sono e non caricandoli di “io” immaginari e irraggiungibili. Per questo in noi devono trovare chi è sicuro di essere se stesso, fragilità comprese, inadeguatezze comprese, fallimenti compresi, insomma limiti compresi.”
Alessandro D'Avenia, L'arte di essere fragili: Come Leopardi può salvarti la vita

Elsa Morante
“il recente Fondatore dell’Impero, proprio con questo gran passo della sua carriera aveva, in realtà, messo il piede nella trappola che doveva consegnarlo all’ultimo scandalo del crollo e della morte. Proprio a questo passo lo aspettava, difatti, l’altro Fondatore del Grande Reich, suo complice presente e suo padrone predestinato. Fra i due sventurati falsari, diversi per natura, c’erano pure delle somiglianze inevitabili. Ma di queste, la piú interna e dolorosa era un punto di debolezza fondamentale: l’uno e l’altro, interiormente, erano dei falliti e dei servi, e malati di un sentimento vendicativo d’inferiorità.”
Elsa Morante, La Storia

Alessandro D'Avenia
“Ciò che cerchiamo è già in noi, ma non è attivato per mancanza di contatto con la realtà, e finché non lo troviamo restiamo prigionieri dei due principi che dettano il copione nell’infanzia e nell’adolescenza: il principio di piacere e il principio dell’obbligo, motori che ci spingono ad agire per un dettato esterno e non per un fiorire interno, capace di tutto integrare.”
Alessandro D'Avenia, L'arte di essere fragili: Come Leopardi può salvarti la vita

Alessandro D'Avenia
“I latini per “curare” usavano la parola colere da cui cultum, da cui il termine “cultura” (l’agricoltura non era altro che il prendersi cura del campo). La cultura non ha nulla a che fare con il consumare oggetti culturali: ci si illude che consumando più libri, più musica, più quadri, si acquisirà più cultura. Conosco persone che consumano tantissimi oggetti culturali, però questo non le rende più umane, anzi spesso finiscono con il sentirsi superiori agli altri. Cultura vuol dire stare nel campo, farlo fiorire, a costo di sudore. Significa conoscere la consistenza dei semi, i solchi della terra, i tempi e le stagioni dell’umano e occuparsene perché tutto dia frutto a tempo opportuno. Nella cultura ci sono il realismo del passato e del futuro e la lentezza del presente, cosa che il consumo non conosce: esso vuole rapidità e immediatezza, non contempla la passione e la pazienza.”
Alessandro D'Avenia, L'arte di essere fragili: Come Leopardi può salvarti la vita

Alessandro D'Avenia
“In base all’esperienza di questi anni di insegnamento, Giacomo, credo non sia un caso che i ragazzi si sentano messi in pericolo proprio dalla poesia. Questo accade perché l’unica “teoria del tutto” che l’uomo possiede è proprio la poesia. Non la poesia dei componimenti poetici, ma la poesia, cioè l’intuizione della “vita come tutto”, il sentimento della fragilità e originalità dell’esistenza, che chiede di starle di fronte con cura e coraggio, anche se a prendere la parola sono il dolore, la sconfitta, la solitudine. Non rinunciare mai alla poesia, anche quando sembrava che la vita non mantenesse le sue promesse, è stato il tuo vero atto eroico, e l’atto d’amore più grande che tu abbia compiuto.”
Alessandro D'Avenia, L'arte di essere fragili: Come Leopardi può salvarti la vita

year in books
Don Mario
1,118 books | 79 friends

Anna Gazsó
3 books | 4 friends

Saveria
234 books | 2 friends

Natasha...
83 books | 4 friends

Frances...
30 books | 1 friend





Polls voted on by Gian Mario Deidda

Lists liked by Gian Mario Deidda