Status Updates From Äcklet
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Chiarer
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Lo sai, mettersi ad amare qualcuno, è un’impresa. Bisogna avere un’energia, una generosità, un accecamento. C’è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa. Io so che
non salterò mai più.
— 4 hours, 2 min ago
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non salterò mai più.
Chiarer
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Le cose si sono disfatte dei
loro nomi. Son lì, grottesche, caparbie, gigantesche, e sembra stupido chiamarle
sedili o dire qualsiasi cosa su di esse: io sono in mezzo alle Cose, le innominabili.
Solo, senza parole, senza difesa, esse mi circondano, sotto di me, dietro di me,
sopra di me. Non esigono nulla, non s’impongono: son lì.
— 4 hours, 36 min ago
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loro nomi. Son lì, grottesche, caparbie, gigantesche, e sembra stupido chiamarle
sedili o dire qualsiasi cosa su di esse: io sono in mezzo alle Cose, le innominabili.
Solo, senza parole, senza difesa, esse mi circondano, sotto di me, dietro di me,
sopra di me. Non esigono nulla, non s’impongono: son lì.
Chiarer
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In questo momento stesso - è spaventoso - se
esisto è perché ho orrore di esistere. Sono io, io, che mi traggo dal niente al quale aspiro: l’odio, il disgusto di esistere sono altrettanti modi di farmi esistere; di affondarmi nell’esistenza.
— 5 hours, 5 min ago
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esisto è perché ho orrore di esistere. Sono io, io, che mi traggo dal niente al quale aspiro: l’odio, il disgusto di esistere sono altrettanti modi di farmi esistere; di affondarmi nell’esistenza.
Chiarer
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Si muove. Mi sfiora dappertutto, si scioglie, svanisce. Dolcissimo, dolcissimo. Ho la bocca piena d’acqua spumosa. L’inghiotto, mi scivola in gola, mi carezza, ed ecco che mi rinasce in bocca: nella bocca mi rimane di continuo una
piccola pozza d’acqua biancastra, discreta, che mi sfiora la lingua. E questa pozza sono ancora io. E la lingua. E la gola, sono io.
— 5 hours, 8 min ago
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piccola pozza d’acqua biancastra, discreta, che mi sfiora la lingua. E questa pozza sono ancora io. E la lingua. E la gola, sono io.

































