Isabel’s Reviews > Memorie dal sottosuolo > Status Update
Isabel
is on page 51 of 166
“c’è solamente un caso in cui l’uomo possa […] desiderare per sé qualcosa che gli sia persino dannoso, qualcosa di stupido […] ed è appunto quando vuol avere il diritto di desiderare per sé foss’anche la più stupida delle cose, e non essere vincolato dall’obbligo di desiderare solamente le cose intelligenti.”
— 12 hours, 44 min ago
Like flag
Isabel’s Previous Updates
Isabel
is on page 62 of 166
“Per quarant’anni di seguito sono rimasto laggiù, ad ascoltar da una fessura queste vostre parole. E se adesso sono stato io a inventarmela, è perché solamente queste potevano essere inventate.”
— 12 hours, 33 min ago
Isabel
is on page 61 of 166
“io non credo nemmeno a una parola […] di quel che ho buttato giù su questi fogli! O meglio, forse ci credo anche, ma al tempo stesso, non so perché, intuisco e sospetto di mentire”
— 12 hours, 37 min ago
Isabel
is on page 54 of 166
“Voi mi griderete […] che nessuno ha intenzione di togliermi la mia libertà; che qui ci si sta soltanto adoperando per far sì che le cose si organizzino in modo che la mia libera volontà […] venga a coincidere con i miei normali interessi, con le leggi della natura e con l’aritmetica. […] ma quale libera volontà mi resterà più […] ?”
— 12 hours, 40 min ago
Isabel
is on page 37 of 166
“lo sapevo benissimo che non c’era nessun motivo d’offendersi, che era tutta una posa, e cionondimeno arrivavo a un punto tale che alla fin fine mi sentivo sul serio offeso”
— Aug 23, 2026 06:03AM
Isabel
is on page 31 of 166
“Per quarant’anni di seguito rivedrà nella memoria l’offesa subita, sino ai minimi e più vergognosi dettagli […]. Potrà magari anche cominciare a vendicarsi, ma soltanto così, a pezzi e bocconi, nelle cose minime […] in questo consapevole seppellire se stessi ancora vivi, per il gran dolore, nel sottosuolo”
— Aug 22, 2026 10:11AM
Isabel
is on page 28 of 166
“per quanto la rigiri, alla fin fine vien sempre fuori che il principale colpevole di tutto sei sempre tu, tu e nessun altro, e —quel che fa più male — colpevole senza colpa e, potremmo dire, per legge di natura.”
— Aug 22, 2026 09:57AM
Isabel
is on page 26 of 166
“Era come se quello fosse il mio stato normale, e per null’affatto una qualche mia malattia o una qualche perversione, tant’è vero che alla fine m’era passata persino la voglia d’oppormici”
— Aug 22, 2026 09:51AM
Isabel
is on page 23 of 166
“E mi tormentavano fino alla vergogna; fino alle convulsioni m’avevano portato, e… m’erano venuti a noia.”
— Aug 22, 2026 09:42AM
Isabel
is on page 22 of 166
“in sostanza non avrei mai potuto essere veramente cattivo. Ero perpetuamente consapevole di come vi fossero in me tantissimi elementi quantomai in contraddizione con ciò. Li sentivo che mi brulicavano dentro, quegli elementi di contraddizione. Sapevo che era tutta la vita che brulicavano in me, e che chiedevano di poter uscire fuori, ma io non li lasciavo uscire, no e no, apposta non li lasciavo venir fuori”
— Aug 22, 2026 09:41AM

