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“« La scrittura non è un mestiere. Non è un hobby. Né una passione. È un’esigenza di cui non si può far a meno. Perché senza ti senti soffocare. E sai che è l’unico modo per liberare quella bestia che ti strangola. Se provi questo, allora vuol dire che hai una bella storia da raccontare. »
(Francesco Falconi, intervista Panorama Libri)”
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(Francesco Falconi, intervista Panorama Libri)”
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“- Io ti invidio, perché possiedi le uniche due cose per le quali abbia senso vivere...
- Bellezza e giovinezza - conclude Dorian.
- Eppure, come la rosa più profumata, anche la bellezza è destinata a sfiorire. Compariranno le prime rughe, i capelli bianchi. Morirà questa belle époque, tornerà il decadentismo. I muscoli che sfoggi sotto la camicia pian piano cederanno, il candore della pelle si sporcherà di macchie. Questo quadro che adesso è motivo di orgoglio un giorno diventerà una condanna, perché ti ricorderà quel passato che non potrai più avere.”
― Gray
- Bellezza e giovinezza - conclude Dorian.
- Eppure, come la rosa più profumata, anche la bellezza è destinata a sfiorire. Compariranno le prime rughe, i capelli bianchi. Morirà questa belle époque, tornerà il decadentismo. I muscoli che sfoggi sotto la camicia pian piano cederanno, il candore della pelle si sporcherà di macchie. Questo quadro che adesso è motivo di orgoglio un giorno diventerà una condanna, perché ti ricorderà quel passato che non potrai più avere.”
― Gray
“Ma non c’è mai amore senza sofferenza. Fiumi di inchiostro, oceani di note musicali, montagne di marmo e chilometri di pellicole cinematografiche. Dolore, abbandono, rifiuto, tradimento. Peccato originale. L’innata capacità di rendere invisibile ciò che si possiede. La costrizione di dover misurare l’amore solo con la sua perdita.”
― Adam & Eve: il giardino dei peccati
― Adam & Eve: il giardino dei peccati
“Mi dirà che non ha importanza se amo gli uomini o le donne. Mi dirà che non c'è nulla di sbagliato. Il vero errore è la volontà di imprigionare con le catene del pregiudizio un sentimento così complesso come l'amore. Io allora le dirò che è così. Non si tratta di pregiudizio e neppure di vergogna. Il vero problema è la paura. Tutti noi siamo terrorizzati da ciò che non comprendiamo. Come il grigio della vecchiaia, come il nero della morte, come il bianco dell'eternità. Siamo terrorizzati di fronte all'amore indecifrabile, perché è incocepibile ammettere che esista una felicità che non sappiamo definire.
Ed è allora che la paura diventa intolleranza. L'intolleranza diventa odio. E l'odio spinge a disprezzare chi ci sta accanto, ad additarlo come il più grande dei nostri problemi, a lanciargli addosso le accuse più pesanti. A trasformare quel sentimento ignoto nella calamita di ogni male. A chiamare l'amore con il nome di nemico. A combatterlo con qualsiasi mezzo come se fosse l'unico obiettivo della nostra vita.”
― Gli anni incompiuti
Ed è allora che la paura diventa intolleranza. L'intolleranza diventa odio. E l'odio spinge a disprezzare chi ci sta accanto, ad additarlo come il più grande dei nostri problemi, a lanciargli addosso le accuse più pesanti. A trasformare quel sentimento ignoto nella calamita di ogni male. A chiamare l'amore con il nome di nemico. A combatterlo con qualsiasi mezzo come se fosse l'unico obiettivo della nostra vita.”
― Gli anni incompiuti
“Ti Lasci Contemplare.
Come se fosse la prima volta, come se mi volessi dimostrare che sei una meraviglia. Perché ami dipingere e il pennello è la tua voce. Mi ripeti che vuoi creare dipinti stupendi, così come ti ha insegnato il tuo scrittore preferito. "La vità imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita", mi dici. Ma sei tu il mio capolavoro. Così stupenda nella tue mille contraddizioni.”
― Gli anni incompiuti
Come se fosse la prima volta, come se mi volessi dimostrare che sei una meraviglia. Perché ami dipingere e il pennello è la tua voce. Mi ripeti che vuoi creare dipinti stupendi, così come ti ha insegnato il tuo scrittore preferito. "La vità imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita", mi dici. Ma sei tu il mio capolavoro. Così stupenda nella tue mille contraddizioni.”
― Gli anni incompiuti






