Discover new books on Goodreads
See if your friends have read any of Giulia Nepote's books
Giulia Nepote
Goodreads Author
Born
in Torino, Italy
Website
Genre
Member Since
January 2021
To ask
Giulia Nepote
questions,
please sign up.
Popular Answered Questions
|
Una folle danza sfrenata
|
|
|
E la principessa si svegliò
|
|
* Note: these are all the books on Goodreads for this author. To add more, click here.
Giulia’s Recent Updates
|
"L’impressione che ho avuto è stata un po’ quella di leggere una versione delle confessioni di Georgia Nicolson piene di sesso, droghe e locali milanesi (e sì, è un grande complimento).
La narrazione è volutamente sopra le righe, bisogna certamente av" Read more of this review » |
|
|
Giulia Nepote
rated a book really liked it
|
|
| Un flusso di coscienza spiritoso e irriverente che nasconde però una profondità inaudita. Sotto le feste, il sesso, la droga e la moda della Milano degli anni 2000 Mia nasconde le insicurezze e le paure di una ventenne sperduta nel mondo e piena di o ...more | |
|
Giulia Nepote
rated a book it was amazing
|
|
|
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it,
click here.
|
|
|
Giulia Nepote
is currently reading
|
|
|
Giulia Nepote
rated a book it was amazing
|
|
|
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it,
click here.
|
|
|
Giulia Nepote
rated a book really liked it
|
|
| Una storia leggera ma piena di emozione in cui la musica è il nucleo centrale che unisce persone apparentemente diverse. Veloce e piacevole da leggere. | |
|
Giulia Nepote
is currently reading
|
|
|
Giulia Nepote
rated a book it was amazing
|
|
|
Un dramma fin troppo reale che segue le tracce di un giovane dal passato tragico mentre svela i crimini e i complotti dei ricchi e potenti. Fra rapimenti, giochi perversi e combattimenti finalmente si rivela cosa sia Banana Fish in tutta la sua peric ...more |
|
|
Giulia Nepote
rated a book it was amazing
|
|
| Si tratta di un capolavoro di una complessità inaspettata, non tanto nello stile o nella struttura quanto nei temi. Il linguaggio utilizzato è anzi relativamente semplice (considerata l'epoca in cui è stato scritto) e la polifonia data dal continuo c ...more | |
|
Giulia Nepote
rated a book it was amazing
|
|
|
Un dramma fin troppo reale che segue le tracce di un giovane dal passato tragico mentre svela i crimini e i complotti dei ricchi e potenti. La trama si infittisce e si rivelano i retroscena della vita di Ash e Lobo. I legami familiari sono al centro ...more |
|
“Apro la porta, piano. La chiave scricchiola, il legno geme. L'odore di libri mi raggiunge subito le narici. Inspiro e sorrido. Mi rendo conto che la prima volta che ero stata qui non mi ero accorta di tutti questi dettagli. Ero stata inondata da tutte le sensazioni che sentivo ed ero rimasta stordita, incapace di distinguere tutte le diverse sfaccettature.
Sgattaiolo dentro e chiudo la porta. Mi sento come una bambina che abbia trovato un rifugio segreto. Sono come Mary de "Il giardino segreto". Sento nelle ossa che questo posto è mio.”
― Una folle danza sfrenata
Sgattaiolo dentro e chiudo la porta. Mi sento come una bambina che abbia trovato un rifugio segreto. Sono come Mary de "Il giardino segreto". Sento nelle ossa che questo posto è mio.”
― Una folle danza sfrenata
“Cosa c'è, Giada? Qual è il problema?
Sospiro.
‑ Non so come spiegare... Voglio partire, viaggiare, conoscere. C'è... C'è qualcosa che mi sfugge. Non trovo un senso alle cose. Tutto è confuso. La mia vita non ha senso, non ha scopo. Ogni cosa che faccio è guidata dal caso, spinta dall'istinto. Non so dove mi sta portando tutto ciò. Non so se sto guidando la mia vita... Ho paura di vivere una vita banale, insignificante, vuota.
Lo guardo e ho gli occhi lucidi. Mi trema la voce. È la prima volta che lo dico a voce alta.
Ema mi tira a sé e mi abbraccia. (...)
‑ È normale, Giada. Tutti... Tutti passiamo dei momenti così. L'importante è non lasciare che il senso della vita diventi più importante della vista stessa. Sei viva, Giada, sei viva. Non vedi che magia!”
― Una folle danza sfrenata
Sospiro.
‑ Non so come spiegare... Voglio partire, viaggiare, conoscere. C'è... C'è qualcosa che mi sfugge. Non trovo un senso alle cose. Tutto è confuso. La mia vita non ha senso, non ha scopo. Ogni cosa che faccio è guidata dal caso, spinta dall'istinto. Non so dove mi sta portando tutto ciò. Non so se sto guidando la mia vita... Ho paura di vivere una vita banale, insignificante, vuota.
Lo guardo e ho gli occhi lucidi. Mi trema la voce. È la prima volta che lo dico a voce alta.
Ema mi tira a sé e mi abbraccia. (...)
‑ È normale, Giada. Tutti... Tutti passiamo dei momenti così. L'importante è non lasciare che il senso della vita diventi più importante della vista stessa. Sei viva, Giada, sei viva. Non vedi che magia!”
― Una folle danza sfrenata
“Sarà che siamo giovani. Tutti si aspettano da noi che ci buttiamo in una folle danza sfrenata e noi lo facciamo. Può sembrare stupido, ma è così. Sappiamo tutti che questo è il nostro momento per fare qualcosa di stupido, di folle, di pericoloso. Sentiamo sulla pelle il ticchettare dell'orologio che ci urla che abbiamo solo pochi anni ancora per lasciarci andare alla vita. Poi arriveranno i doveri, le responsabilità. Una volta che ci avranno raggiunti non potremo più essere pazzi. Perciò è questo il momento di esserlo”
― Una folle danza sfrenata
― Una folle danza sfrenata
“Cosa c'è, Giada? Qual è il problema?
Sospiro.
‑ Non so come spiegare... Voglio partire, viaggiare, conoscere. C'è... C'è qualcosa che mi sfugge. Non trovo un senso alle cose. Tutto è confuso. La mia vita non ha senso, non ha scopo. Ogni cosa che faccio è guidata dal caso, spinta dall'istinto. Non so dove mi sta portando tutto ciò. Non so se sto guidando la mia vita... Ho paura di vivere una vita banale, insignificante, vuota.
Lo guardo e ho gli occhi lucidi. Mi trema la voce. È la prima volta che lo dico a voce alta.
Ema mi tira a sé e mi abbraccia. (...)
‑ È normale, Giada. Tutti... Tutti passiamo dei momenti così. L'importante è non lasciare che il senso della vita diventi più importante della vista stessa. Sei viva, Giada, sei viva. Non vedi che magia!”
― Una folle danza sfrenata
Sospiro.
‑ Non so come spiegare... Voglio partire, viaggiare, conoscere. C'è... C'è qualcosa che mi sfugge. Non trovo un senso alle cose. Tutto è confuso. La mia vita non ha senso, non ha scopo. Ogni cosa che faccio è guidata dal caso, spinta dall'istinto. Non so dove mi sta portando tutto ciò. Non so se sto guidando la mia vita... Ho paura di vivere una vita banale, insignificante, vuota.
Lo guardo e ho gli occhi lucidi. Mi trema la voce. È la prima volta che lo dico a voce alta.
Ema mi tira a sé e mi abbraccia. (...)
‑ È normale, Giada. Tutti... Tutti passiamo dei momenti così. L'importante è non lasciare che il senso della vita diventi più importante della vista stessa. Sei viva, Giada, sei viva. Non vedi che magia!”
― Una folle danza sfrenata
“Apro la porta, piano. La chiave scricchiola, il legno geme. L'odore di libri mi raggiunge subito le narici. Inspiro e sorrido. Mi rendo conto che la prima volta che ero stata qui non mi ero accorta di tutti questi dettagli. Ero stata inondata da tutte le sensazioni che sentivo ed ero rimasta stordita, incapace di distinguere tutte le diverse sfaccettature.
Sgattaiolo dentro e chiudo la porta. Mi sento come una bambina che abbia trovato un rifugio segreto. Sono come Mary de "Il giardino segreto". Sento nelle ossa che questo posto è mio.”
― Una folle danza sfrenata
Sgattaiolo dentro e chiudo la porta. Mi sento come una bambina che abbia trovato un rifugio segreto. Sono come Mary de "Il giardino segreto". Sento nelle ossa che questo posto è mio.”
― Una folle danza sfrenata















