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Cavalli Selvaggi Quotes

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Cormac McCarthy
“La moneta è solo un tondino di ferro della zecca che il coniatore prende dal mucchio e mette sotto il conio in uno dei due versi possibili. Da quell'atto dipende tutto il resto, cara y cruz, indipendentemente da tutti i giri e da tutte le rotazioni che la moneta fa in aria. A un certo punto viene il nostro turno e poi passa. [...] Sono convinta che se il fato governasse i nostri destini sarebbe possibile ragionarci o blandirlo, ma il coniatore no. Attraverso i suoi spessi occhiali da miope lui scruta i tondini lisci e poi sceglie, magari esitando un momento così da tenere in sospeso il fato di mondi ignoti di là da venire.”
Cormac McCarthy, All the Pretty Horses

Cormac McCarthy
“Nella storia non ci sono gruppi di controllo e nessuno può dire cosa sarebbe successo altrimenti. Noi piangiamo pensando a ciò che avrebbe potuto succedere al posto di ciò che è successo, ma questa eventualità non esiste, non è mai esistita. Dicono che chi non conosce la storia è condannato a ripeterla, ma io non credo che conoscerla serva a qualcosa. L'avidità, la follia e l'attrazione per il sangue sono una costante della storia, e questa è una cosa che persino Dio - che sa tutto quel che si può sapere - sembra incapace di modificare.”
Cormac McCarthy, All the Pretty Horses

Cormac McCarthy
“Ricordò Alejandra e la prima volta che aveva visto le sue spalle curve per la tristezza, una tristezza che aveva creduto di capire ma di cui non aveva capito nulla, e si sentì solo come non gli era più capitato da quando era bambino, totalmente estraneo al mondo che pure continuava ad amare. Pensò che la bellezza del mondo nascondeva un segreto, che il cuore del mondo batteva ad un prezzo terribile, che la sofferenza e la bellezza del mondo crescevano di pari passo, ma in direzioni opposte, e che forse quella forbice vertiginosa esigeva il sangue di molta gente per la grazia di un semplice fiore.”
Cormac McCarthy, All the Pretty Horses