12,341 books
—
8,751 voters
Discover new books on Goodreads
Meet your next favorite book
to-read
(287)
currently-reading (0)
read (214)
did-not-finish (0)
5-stars (1)
books (1)
bookshelf (1)
ebook (1)
currently-reading (0)
read (214)
did-not-finish (0)
5-stars (1)
books (1)
bookshelf (1)
ebook (1)
ebooks
(1)
epic (1)
epic-fantasy (1)
fantasia (1)
fantasy (1)
fiction (1)
fiction-fantasy (1)
genre-fantasy (1)
epic (1)
epic-fantasy (1)
fantasia (1)
fantasy (1)
fiction (1)
fiction-fantasy (1)
genre-fantasy (1)
“In quoting others, we cite ourselves.”
― Around the Day in Eighty Worlds
― Around the Day in Eighty Worlds
“Chi sa ballare alla persiana?” domando. Tutte si voltano a guardare Sanaz. Lei si schermisce, fa di no con la tessta. Cominciamo ad insistere, a incoraggiarla, formiamo un cerchio intorno a lei. Quando inizia a ballare, piuttosto a disagio, battiamo le mani e ci mettiamo a canticchiare. Nassrin ci chiede di fare più piano. Sanaz riprende, quasi vergognandosi, a piccoli passi, muovendo il bacino con grazia sensuale. Continuiamo a ridere e a scherzare, e lei si fa più ardita; muove la testa a destra e sinistra, e ogni parte del suo corpo vibra; balla anche con le dita e le mani. Sul suo volto compare un'espressione particolare, spavalda, ammicante, che attrae, cattura, e al tempo stesso sfugge e si nasconde. Appena smette di ballare, tuttavia, il suo potere svanisce.
Esistono varie forme di seduzione, ma quella che emana dalle danze tradizionali persiane è unica, una miscela di impudenza e sottigliezza di cui non mi pare esistano eguali nel mondo occidentale. Ho visto donne di ogni estrazione sociale assumere lo stesso sguardo di Sanaz, sornione, seducente e l'ho ritrovato anni dopo sul viso di Leyly, una mia amica molto sofisticata che aveva studiato in Francia, vedendola ballare al ritmo di una musica piena di parole come naz e eshveh e kereshmeh, che potremmo tradurre con “malizia”, “provocazione”, “civetteria”, senza però riuscire a rendere l'idea.
QUesto tipo di seduzione è al tempo stesso elusiva, vigorosa e tangibile. Il corpo si contorce, ruota su se stesso, si annoda e si snoda. Le mani si aprono e si chiudono, i fianchi sembrano avvitarsi e poi sciogliersi. Ed è tutto calcolato: ogni passo ha il suo effetto, e così il successivo. È un ballo che seduce in un modo che Daisy Miller non si sognava neanche. È sfacciato, ma tutt'altro che arrendevole. Ed è tutto nei gesti di Sanaz. La veste nera e il velo - che ne incorniciano il volto scavato, gli occhi grandi e il corpo snello e fragile - conferiscono uno strano fascino ai suoi movimenti. Con ogni mossa, Sanaz sembra liberarsene: la vesta diventa sempre più leggera, e aggiunge mistero all'enigma della danza.”
― Reading Lolita in Tehran: A Memoir in Books
Esistono varie forme di seduzione, ma quella che emana dalle danze tradizionali persiane è unica, una miscela di impudenza e sottigliezza di cui non mi pare esistano eguali nel mondo occidentale. Ho visto donne di ogni estrazione sociale assumere lo stesso sguardo di Sanaz, sornione, seducente e l'ho ritrovato anni dopo sul viso di Leyly, una mia amica molto sofisticata che aveva studiato in Francia, vedendola ballare al ritmo di una musica piena di parole come naz e eshveh e kereshmeh, che potremmo tradurre con “malizia”, “provocazione”, “civetteria”, senza però riuscire a rendere l'idea.
QUesto tipo di seduzione è al tempo stesso elusiva, vigorosa e tangibile. Il corpo si contorce, ruota su se stesso, si annoda e si snoda. Le mani si aprono e si chiudono, i fianchi sembrano avvitarsi e poi sciogliersi. Ed è tutto calcolato: ogni passo ha il suo effetto, e così il successivo. È un ballo che seduce in un modo che Daisy Miller non si sognava neanche. È sfacciato, ma tutt'altro che arrendevole. Ed è tutto nei gesti di Sanaz. La veste nera e il velo - che ne incorniciano il volto scavato, gli occhi grandi e il corpo snello e fragile - conferiscono uno strano fascino ai suoi movimenti. Con ogni mossa, Sanaz sembra liberarsene: la vesta diventa sempre più leggera, e aggiunge mistero all'enigma della danza.”
― Reading Lolita in Tehran: A Memoir in Books
“I hadn't understood how days could be both long and short at the same time: long to live through, maybe, but so drawn out that they ended up flowing into one another. They lost their names. Only 'yesterday' and 'tomorrow' still had any meaning for me.”
―
―
“Talk was like the vitamins of our friendship: Large daily doses kept it healthy.”
― Silent to the Bone
― Silent to the Bone
“When once your point of view is changed, the very thing which was so damning becomes a clue to the truth.”
― The Case-Book of Sherlock Holmes
― The Case-Book of Sherlock Holmes
Tom’s 2025 Year in Books
Take a look at Tom’s Year in Books, including some fun facts about their reading.
Favorite Genres
Polls voted on by Tom
Lists liked by Tom


































