Daniela

Add friend
Sign in to Goodreads to learn more about Daniela.

http://www.anobii.com/daniela
https://www.goodreads.com/danielag73

Resto qui
Daniela is currently reading
Rate this book
Clear rating

 
Il caso Malaussèn...
Rate this book
Clear rating

 
People We Meet on...
Daniela is currently reading
by Emily Henry (Goodreads Author)
Rate this book
Clear rating

 
See all 8 books that Daniela is reading…
Loading...
Marie Cardinal
“Mi ci sono voluti i primi quattro anni di analisi, un numero infinito di sedute, per prendere coscienza del fatto che stavo facendo una psicoanalisi. Fino a quel momento avevo preso la cura come fosse una stregoneria, una specie di rito magico che mi salvava dalla clinica psichiatrica. Nonostante i progressi, non riuscivo a convincermi che con l’aiuto delle mie sole parole avrei cancellato definitivamente un tale smarrimento, un male così profondo, un tale disordine devastatore, una tale paura continua…”
Marie Cardinal, The Words to Say It

Marie Cardinal
“Molto più tardi avrei imparato che il pensiero non si affaccia spontaneamente alla porta del nascosto. Non basta voler penetrare nell’inconscio perché la mente venga dietro. Il pensiero temporeggia, va avanti poi indietro, esita, sta in agguato ma poi quando viene il momento giusto, si ferma davanti alla porta come un cane da punta, rimane paralizzato. Poi, è il padrone che deve far alzare la selvaggina.”
Marie Cardinal, The Words to Say It

“...Pensa che tu sia intrappolato nella ricerca infantile dell’affetto che ti è stato negato da piccolo perché eri il fratello “normale” che veniva ignorato tutto il tempo, e che questo ti ha riempito di tutta una serie di schifosi comportamenti aggressivi che tu non riesci ad ammettere.”
Eli Gottlieb, Best Boy

Matteo Bussola
“Cinque cicatrici (L’abitudine di restare).
Ho cinque cicatrici.
Una me la feci a tre anni ruzzolando per le scale. Sbattei forte col mento contro uno spigolo, il mento si aprí a metà. Ogni tanto Virginia mi dice: «Papà, mi fai vedere la cicatrice sotto la barba?», io alzo la testa e lei fruga fra i peli della barba e guarda la cicatrice, poi mi chiede se fa male.
La seconda è sul torace, frutto di un lungo intervento chirurgico di quando mi esplose un polmone in una sera d’estate. Ci dormii su per tutta la notte pensando a un dolore intercostale, invece era un polmone che mi era collassato sul cuore. Sopravvissi per un misto d’intuizione e tempismo e perché il secondo medico mi prese sul serio, anziché rimandarmi a casa con due compresse di Voltaren come aveva fatto il primo.
La terza cicatrice è sul medio della mano destra, che mi affettarono con un coltello quand’ero giovane e troppo stupido per capire che certe volte vinci proprio quando perdi.
La quarta e la quinta non si vedono, ma sono le uniche cicatrici che fanno ancora male.
Dalle prime tre non ho imparato niente, dalle altre invece sí.
Ho imparato che quando le cose finiscono non è necessariamente colpa tua, ma che, se tieni distanti gli altri nel tentativo di proteggerti, allora non puoi pretendere di riprenderteli quando d’un tratto ti senti pronto tu. Che la vita è quel che accade, anche se è fatta di quel che scegli. E con quel che accade hai in genere solo due alternative: abbracciarlo con tutto te stesso oppure andare via.
Ho a lungo creduto che la libertà che serve fosse quella di un marinaio sempre pronto a prendere il mare. Invece oggi so che la libertà che scelgo e la forza che conta, quell’orizzonte che sentivo di dover cercare ogni volta piú lontano, non si fondano sull’attitudine a partire.
Ma sull’abitudine di restare.”
Matteo Bussola, Notti in bianco, baci a colazione

Irvin D. Yalom
“«Quello che mi colpisce» disse Ernest «è che abbia perso qualunque prospettiva. È così preso da tutti questi eventi e sentimenti che ha cominciato a identificarsi con essi. Dobbiamo trovare un modo per aiutarlo a prendere un po’ di distanza da sé. Dobbiamo aiutarlo a vedersi da lontano, persino da una prospettiva cosmica. È esattamente quello che stavo cercando di fare con lei, Carolyn, ogni volta che le chiedevo di esaminare qualcosa preso dall’ammasso di eventi della sua vita. Il suo cliente è diventato queste cose: ha perso il senso di un io persistente che sperimenta questi eventi per una piccola frazione della sua esistenza. E quel che peggiora le cose è che il suo cliente ritiene che la sua attuale disgrazia diventerà una condizione permanente nel futuro. Naturalmente questo è un elemento caratteristico della depressione, una combinazione di tristezza e pessimismo».
«Come si fa a interrompere questo meccanismo?»
«Ci sono parecchie possibilità. Da quel che mi ha detto, per esempio, è chiaro che per l’identità di questa persona il conseguimento di un risultato e la sua efficacia sono centrali. In questo momento deve sentirsi assolutamente indifeso, e terrorizzato per questa condizione. È successo che potrebbe avere perso di vista il fatto che ha delle scelte, e che queste scelte gli danno il potere di cambiare. Dev’essere aiutato a comprendere che la situazione difficile in cui si trova non è il risultato di un destino predeterminato, ma delle sue scelte: per esempio quella di venerare il denaro. Una volta accettato che è lui l’artefice della propria situazione, sarà anche possibile condurlo alla comprensione del fatto che ha il potere di uscirne: sono state le sue scelte a portarlo dov’è, saranno le sue scelte a tirarlo fuori da lì.
«Oppure» continuò Ernest, «probabilmente ha perso di vista la naturale evoluzione del suo turbamento attuale, che esiste in questo momento, ma ha avuto un inizio e avrà una fine. Lei potrebbe persino rivisitare le volte, in passato, in cui il suo cliente ha provato questa stessa rabbia e turbamento, e aiutarlo a ricordare il modo in cui quel dolore è svanito, così come il dolore presente, a un certo punto, si tramuterà in un ricordo sbiadito».”
Irvin D. Yalom, Terápiás hazugságok

248758 Colosseum. Sfide all'ultima pagina — 1193 members — last activity 4 minutes ago
Benvenuti in questa arena le cui pareti non sono fatte di pietre, ma di libri e i cui pilastri sono i grandi classici della letteratura mondiale. Qu ...more
231860 pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti — 599 members — last activity 3 hours, 34 min ago
Erano gli ultimi giorni del luglio 2017. Il Po era ridotto a un rigagnolo, Macron bloccava Fincantieri, Putin espelleva i diplomatici americani dal te ...more
30626 Goodreads Italia — 24984 members — last activity 9 hours, 1 min ago
Goodreads Italia è un luogo d'incontro per gli utenti italiani e italofoni della piattaforma Goodreads. Il gruppo, nato nel 2010 e in costante evoluz ...more
763187 Libri dal mondo — 652 members — last activity 14 hours, 24 min ago
Il gruppo ha l'intento di girare il mondo attraverso la lettura, nel tentativo di scoprire culture, luoghi, autori e libri di cui forse prima sapevamo ...more
40433 Romanzi Storici — 579 members — last activity 12 hours, 18 min ago
Gruppo dedicato ai romanzi storici, quindi ambientati in un'epoca precedente a quella dell'autore stesso. Il gruppo ospita l'Antica Società dei Crono ...more
More of Daniela’s groups…
year in books
♡ Marti...
504 books | 5,018 friends

Amaranta
2,455 books | 551 friends

Chiara187
1,789 books | 68 friends

Orsodim...
2,498 books | 4,288 friends

Patryx
1,548 books | 889 friends

Ramzi N...
27 books | 1,518 friends

Sara Be...
440 books | 118 friends

Malacorda
1,197 books | 683 friends

More friends…
La leggenda del santo bevitore by Joseph Roth
Libri dalla copertina verde
356 books — 53 voters
Il club delle cattive ragazze by Sophie Hart
Libri che parlano di libri
130 books — 98 voters

More…


Polls voted on by Daniela

Lists liked by Daniela