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La libertà negli occhi by
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Jules Vandemberg
is on page 143 of 168
Ragionamento interessante
— Nov 30, 2017 11:14AM
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Jules Vandemberg
is on page 130 of 168
Qualcuno è mostrato come responsabile delle loro sofferenze, delle loro frustrazioni, delle loro solitudini. Si può trattare di uno straniero povero e migrante, d'un antagonista esterno e crudele d'un mostro linciato e insieme elevato al ruolo di protagonista da giornali, telegiornali e talk show
— Nov 30, 2017 11:12AM
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Jules Vandemberg
is on page 130 of 168
L'odio, il più sicuro dei sentimenti politici,l' unica emozione che non vacilla
— Nov 30, 2017 11:08AM
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Jules Vandemberg
is on page 122 of 168
"L'anoressia può diventare la strada verso il compimento impossibile dell'imperativo 'sii più magro': una strada che cerca l'affermazione del singolo come individuo attraverso la sua negazione concreta, carnale, attuando una distruzione ostensiva del suo corpo che Girard paragona a quella rituale del potlac tra gli indiani kwakiutl.
— Nov 30, 2017 09:43AM
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Jules Vandemberg
is on page 122 of 168
In questo ambito, c'è sempre qualcuno che ci appare superiore: forse più ricco, forse più famoso, o forse -circostanza oggi decisiva, osserva Girard- più magro
— Nov 30, 2017 09:38AM
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Jules Vandemberg
is on page 97 of 168
[...] non mi interessano, ora, né la morale né la politica, né il diritto, e men che meno il Bene con le sue ragioni invadenti. Mi interessa l'orrore che mi invade
— Nov 28, 2017 11:27AM
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Jules Vandemberg
is on page 97 of 168
"È per questo che soffro una dissonanza e un disagio interiori che non se ne stanno in silenzio, che non si placano solo perché "Non posso farci niente". Addirittura, quel disagio e quella dissonanza sarebbero resi più acuti dalla consapevolezza della mia impotenza, se solo io me ne interrogassi.
— Nov 28, 2017 11:26AM
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Jules Vandemberg
is on page 96 of 168
È difficile capire questo libro. Cioè il senso Generale l'ho capito, ma ho la sensazione che cerchi di spiegare concetti semplici in maniera complessa. E io in questi casi mi confondo e mi perdo facilmente. Nonostante ciò mi sento davvero capita. Cioè pensavo di essere l'unica a sentirsi così
— Nov 28, 2017 11:21AM
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Jules Vandemberg
is starting
Il caso di Abu Ghraib non lo conoscevo, mi ha sconvolto. Gli americani sono un popolo di ipocriti. Si lamentano di Colombo come se ciò bastasse a cancellare il fatto che sono nati dal sangue, però non guardano ai mostri del presente
— Nov 23, 2017 09:06AM
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