Elisa’s Reviews > La luna e i falò > Status Update
Elisa
is on page 18 of 177
"Seguitai a salire e vidi il portico, il tronco del fico, un rastrello appoggiato all'uscio — la stessa corda col nodo pendeva dal foro dell'uscio. La stessa macchia di verderame intorno alla spalliera sul muro. La stessa pianta di rosmarino sull'angolo della casa. E l'odore, l'odore della casa, della riva, di mele marce, d'erba secca e di rosmarino."
— Jun 26, 2026 12:50PM
Like flag
Elisa’s Previous Updates
Elisa
is on page 139 of 177
"ogni casa, ogni cortile, ogni terrazzo, è stato qualcosa per qualcuno e, più ancora che al danno materiale e ai morti, dispiace pensare a tanti anni vissuti, tante memorie, spariti così in una notte senza lasciare un segno. O no? Magari è meglio così, meglio che tutto se ne vada in un falò d'erbe secche e che la gente ricominci."
— Sep 11, 2026 08:29AM
Elisa
is on page 62 of 177
ripreso dopo un lungo periodo di pausa, ispirata dalla forte pioggia di oggi. Pavese continua con le sue descrizioni impagabili della natura: ha appena descritto la luce rossastra che il protagonista vede scendendo dal suo camioncino impannato nel bel mezzo del nulla come "una fetta di luna che pareva una ferita di coltello e insanguinava la pianura"... wow
— Sep 09, 2026 06:51AM
Elisa
is on page 17 of 177
"Il salto dal prato alla strada era come una volta — erba morta sotto il mucchio delle fascine, un cesto rotto, delle mele marce e schiacciate." il modo in cui racconta la campagna/collina Pavese... senza parole
— Jun 26, 2026 12:50PM

