Carmine R.’s Reviews > Uironda > Status Update
Carmine R.
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Sì, perché in quel breve intervallo che segna il passaggio dall'infanzia all'adolescenza ci si sente come sovrani: del proprio territorio e del proprio tempo, del futuro e dell'amicizia, di sensazioni che una volta raggiunta l'età adulta scompaiono o tendono a perdere la loro magia.
"Il terzo piano e mezzo della scala D"
— May 02, 2020 10:20AM
"Il terzo piano e mezzo della scala D"
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Carmine R.’s Previous Updates
Carmine R.
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...il quartiere avrebbe presto iniziato a corrompersi e declinare, sostenendo che avvertiva dei "sussulti negativi" nel suo "cuore antico e guasto", in prossimità della Chiesa dello Spirito Santo, dove secondo i suoi studi "laggìù in tempi remoti soergeva un tempietto preceltico innalzato per gli dei che ruminano nel sottosuolo".
Tratto da "Nelle crepe".
— May 03, 2020 12:54PM
Tratto da "Nelle crepe".
Carmine R.
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Le labbra di lei si tirarono in un enorme sorriso lasciando vedere gli incisivi troppo grandi , i canini sporchi di giallo in prossimità delle gengive. Non era il suo sorriso. Somigliava a un rictus, una smorfia come se le avessero applicato dei tiranti alle labbra, ora azionati senza alcuna logica da dita invisibili.
Tratto da "Formiche".
— Apr 26, 2020 12:57PM
Tratto da "Formiche".
Carmine R.
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"E anche se riuscissi a raggiungere la cima, eventualità che alla luce degli avvenimenti dei mesi scorsi appare poco probabile, chi mi dice che sarò in grado di scendere dall'altra parte? Chi mi dice che esista un'altra parte e non un'immensa, terribile, fredda distesa di colline nere a ricoprire i continenti, gli oceani, il pianeta?"
- Nere colline del supplizio
— Apr 25, 2020 09:18AM
- Nere colline del supplizio
Carmine R.
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Scafo, alberi, pennoni, prua a e poppa dell'imbarcazione non erano di legno. Erano stati costruiti con la carne e il dolore, assemblati in abissi da cui si poteva far ritorno in un unico modo: soffrendo e morendo, ancora e ancora, in eterno, nel limbo dei dimenticati, nella fossa dei senza nome.
Tratto da "Njambo (Traversata).
— Apr 23, 2020 10:50PM
Tratto da "Njambo (Traversata).
Carmine R.
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"Tanto tempo fa, tantissimo tempo fa, quando ancora non esisteva la corrente elettrica e il fuoco doveva ancora essere scoperto, gli uomini andavano a dormire col buio. Le tenebre calavano fitte sul mondo, l'oscurità ingoiava ogni cosa. L'uomo era solo in un mare di pece. Riesci a immaginare qualcosa di più spaventoso?"
Tratto da "La notte nella notte".
— Apr 23, 2020 12:13PM
Tratto da "La notte nella notte".
Carmine R.
is on page 25 of 248
Avevo una medusa sulla testa, più grande di una mongolfiera. Non era una medusa normale; era antica, atavica, e mi parlava e mi leccava il cervelletto e io soffrivo ma allo stesso tempo godevo, e lei sussurrava che non tutte le isole sono isole e non tutte le meduse sono meduse, e non tutto ciò che vediamo è ciò che è realmente. Era una medusa che mi succhiava il cervello da un buco nel cranio.
"L'isola e l'abisso"
— Apr 22, 2020 01:18PM
"L'isola e l'abisso"

