Carmine R.’s Reviews > Medusa. Storie dalla fine del mondo > Status Update
Carmine R.
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In mezzo a questo cortocircuito di vergogna, negazione e autoflagellazione, è sbocciata in alcuni ambienti anche una naturale e profonda attrazione verso l'apocalisse. Nutriamo un certo fascino per la fine, siamo sedotti dalla tragedia suprema perché rende prevedibili le minacce pendenti a mezz'aria, dà un nome alla nostra mortalità, dà un volto concreto alle nostre fobie; l'ansie dell'incertezza svanisce.
— May 26, 2024 08:05AM
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Carmine R.’s Previous Updates
Carmine R.
is on page 63 of 172
Spesso la scienza è antipatica perché chi la racconta ha dei tic dittatoriali, io parlo e tu impari. La storia delle ricerche di Ruddiman, invece, è un appunto utile, qualcosa da tenere a mente per capire meglio che cos'è la ricerca scientifica: un edificio complesso, che a volte può sembrare monolitico, ma che si posa invece sul terreno del dubbio.
— May 26, 2024 08:08AM
Carmine R.
is on page 40 of 172
La scrittura non può essere programmatica. Dalla scrittura che ha come prima intenzione quella di servire come megafono di una causa, raramente nasce buona letteratura. Allo stesso tempo, com'è ovvio, scrittori e artisti non possono ignorare o evitare le questioni più urgenti dei loro tempi.
— May 20, 2024 10:22PM
Carmine R.
is on page 22 of 172
La parola Antropocene nasce da un ragionamento storico più che prettamente scientifico: all'inizio era un'etichetta utile per sottolineare quanto le attività umane fossero ingombranti nell'equilibrio fragile del pianeta. Negli ultimi anni, però, un numero sempre più grande di geologi e ricercatori crede che l'Antropocene possa diventare ufficialmente un'epoca geologica
— May 19, 2024 01:11PM
Carmine R.
is on page 17 of 172
La Germania ha dichiarato guerra alla Russia. - Nel pomeriggio, lezione di nuoto.
Ho sempre letto quella frase come se fosse un suo brevissimo racconto, dove Kafka, tutt'altro che disinteressato, descrive in un lampo, alla sua maniera, l'impotenza del singolo contro un accidente inconcepibile come lo scoppio di un conflitto mondiale.
— May 19, 2024 01:08PM
Ho sempre letto quella frase come se fosse un suo brevissimo racconto, dove Kafka, tutt'altro che disinteressato, descrive in un lampo, alla sua maniera, l'impotenza del singolo contro un accidente inconcepibile come lo scoppio di un conflitto mondiale.

