Aleksandra Nikolayev Quotes

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Chiara Cilli
“Sangue sulle sue mani.
Sangue sulle mie.
Un legame indissolubile.
Un legame che sarebbe sopravvissuto oltre la morte.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“«I mostri non baciano. Loro divorano».”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Poi le sue braccia furono intorno a me.
Le sue gambe allacciate alle mie.
Mi incatenò a sé.
Fu allora che mi svegliai.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“«Perché l'ho legato a me e lui mi ha legato a sé. E non l'ho mai voluto. Io non lo voglio. Ma appartengo a lui».”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“Cancellai ogni sguardo, ogni tocco, ogni bacio. Eliminai tutti i ricordi dei momenti passati con lui, quelli che mi avevano fatto battere il cuore in un modo strano, pericoloso, e lasciai che rimanessero solo quelli brutti. Lasciai che la mia mente rammentasse solo la pena, la violenza, i soprusi.
L'oscurità.
Cancellai Henri Lamaze.”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Ci baciammo.
Piano.
Forte.
Per un solo, perfetto, terribile momento.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“E poi, lo avvertii.
Il suo respiro sulla nuca.
La sua voce che sussurrava il mio nome come se gli appartenesse, con quel tono lento, terrificante, erotico, mortale.
«Aleksandra».
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Lui
era
la
mia
fine.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Lui non parlò, né si avvicinò. Mi concesse tempo.
Tempo per accettare la realtà dei fatti.
Tempo per ponderare bene la mia prossima mossa.
Tempo per morire dentro.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Uccidendomi.
Riportando in vita una sensazione arcana, proibita.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Ricacciai indietro l'improvvisa sferzata di lussuria e lo trapassai con uno sguardo omicida. «Ha due secondi per rispondere alla mia domanda, prima che le faccia schizzare le palle in gola, signor Lamaze».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Le sue dita mi scopavano ingorde, mi portavano al limite. Eppure…
Volevo di più.
Ero così pazza da volerlo sentire lì, nel mio sesso. Volevo che mi riempisse. Volevo sapere cosa avrei provato.”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Più volte rischiai di ruzzolare per le scale.
Più volte fui sul punto di svenire.
Più volte fui tentata di arrendermi.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Inspirai di colpo, irrigidendomi fino allo spasmo.
Avvampando.
Incenerendolo con un'occhiataccia.
Agognando di più.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“«Io non morirò qui».”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Rimasi lì.
Il peso di quello che avevo confessato mi schiacciava.
L'enormità di quello che lui aveva detto mi logorava.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“«Vuoi sapere cosa c'è tra me e quello psicopatico? Odio. Assoluto odio».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Conoscevo bene la replica a quella domanda – in quelle ultime ore non avevo fatto altro che dargliela decine di volte. Eppure, ora non appariva più nei miei pensieri.
Adesso, le parole che gridavano nella mia testa erano completamente diverse.
Erano sorte da ciò a cui avevo appena assistito.
Portavano l'emblema del sacrificio.
Il mio.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“Mi prese il viso tra le mani, richiamando il mio sguardo nel suo. Maledissi quegli occhi con tutta l'anima che loro stavano cercando di rubarmi, di reclamare.”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“O forse stavamo già cadendo, e nessuno dei due si stava aggrappando a qualcosa per salvarsi.”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“E così obbedii. Restai immobile. Non emisi un fiato. Mi nascosi nell'angolo più remoto del mio essere e lasciai che il demone facesse di me ciò che voleva.
Aspettai.
Odiai.
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Chiusi le dita, come a voler catturare la luna.
Invece immaginai che fosse il cuore di Henri Lamaze.
Immaginai di spappolarlo.”
Chiara Cilli, Distruggimi

Chiara Cilli
“Accostai il volto al suo, cogliendolo impreparato. «Allora sii tu a salvarmi, Armand» feci, carismatica. «Sii tu a riportarmi a casa».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“«E tu devi capire» ringhiai dimenandomi e conficcandogli selvaggiamente le unghie nella carne per tentare di districarmi dalla sua presa risoluta «che non importa cosa hai in serbo per me: ogni volta che crederai di essere riuscito ad annientarmi, io tornerò più forte di prima».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Calamitai i suoi occhi ai miei, trepidante.
Hai promesso.
Cade guardò altrove.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“«Avevi promesso» lo accusai, il tono traboccante di rancore.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“«Non sono pronta» mormorai, monocorde.
Cade strinse bene le stringhe. «Lo so».”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“«Seguimi».
Avrei potuto dire di no.
Avrei potuto dirgli di andare a farsi fottere.
Avrei potuto lottare.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“Meglio morire per mano di un estraneo, che per quella di colui che mi era entrato dentro.”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“«Ti avevo detto che avrei potuto fare un'eccezione».
«Ti avevo detto che non avrei sentito niente».”
Chiara Cilli, Uccidimi

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