Armand Lamaze Quotes

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Chiara Cilli
“La sua risata vellutata mi scivolò sulla pelle come una stola di seta. Con calma tornò a sedersi, posando il bicchiere davanti a sé. I suoi occhi catturarono i miei e non li lasciarono andare. «Non tornerai a casa, Aleksandra».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“«È questo che vuoi? Uccidere l'uomo che ti ama a tal punto da sacrificare se stesso per salvarti?»
«Sì.»”
Chiara Cilli, Per Sconfiggerti

Chiara Cilli
“Quella donna era l'emblema della morte.
Per quello che rappresentava.
Per quello che sapevo era in grado di fare.
E non dovevo mai dimenticarlo.”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“André si accigliò. «Eri lì anche tu», replicò con delusione.
Mi rabbuiai. «No, non c’ero.»”
Chiara Cilli, Per Combatterti

Chiara Cilli
“«È sangue del mio sangue, e gli ho dato la mia parola che avrei fatto tutto ciò che è in mio potere per aiutarlo a trovare la pace che merita».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“«Tu lo ami, Nadyia», sentenziai a bruciapelo. Mi volsi verso di lei, ferma sulla portafinestra. «E lui ama te, più di quanto ami noi. E sai perché?» La guardai intensamente, nonostante lei non lo stesse facendo. «Perché tu l’hai riportato in vita».
Dopo una piccola eternità, Nadyia trasse un profondo respiro e si voltò verso di me con aria indolente. «E lui ha posto fine alla mia».”
Chiara Cilli, Per Sconfiggerti

Chiara Cilli
“«Tu ci hai tolto la vendetta più importante, e non l’hai fatto per noi. L’hai fatto per te, per non sentirti più così in colpa.» Sporsi il viso verso il suo, lo sguardo traboccante di rancore troppo a lungo taciuto. «Ma io non dimenticherò mai che, quando ti ho gridato di aiutarci, tu ti sei voltato dall’altra parte.»
Lui chiuse le palpebre per una frazione di secondo. Quando le riaprì, il suo sguardo era duro come il granito.
Come il mio.
«Io non dimentico, fratello», conclusi, aspro.”
Chiara Cilli, Per Sconfiggerti

Chiara Cilli
“Feci un ultimo tiro, lanciai via il resto della sigaretta e andai a sedermi al volante. «Non essere così in pena, fratello» dissi avviando il motore. «Lei non è per te».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“Fece una mezza risata mentre mi assicurava le garze con del nastro adesivo medico. «Se avesse voluto prenderti, Aleksandra, lo avrebbe fatto. E quando lo farà, sappi che non potrai fare niente per fermarlo».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“«Tu non sai che razza di mostri siamo io e i miei fratelli. Davvero pensi di poter restare in vita, qui dentro? Tu morirai, Aleksandra» sentenziò, a una spanna dal mio viso.”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“No, il sangue non c’era più.
Ma c’era qualcos’altro.
Era sorto nel suo sguardo, era passato nel mio.
Una scossa.
Un riconoscimento.
Un legame.
Lo sentii divamparmi dentro, mentre la sua mano indugiava sulla mia guancia. Ne avvertivo il calore anche attraverso la stoffa.
Un calore che gridava salvezza.
Un calore che sussurrava morte.”
Chiara Cilli, Non Toccarmi

Chiara Cilli
“«Non stai tentando di scappare», constatò avanzando, la voce tanto lugubre da farmi accapponare la pelle.
Perché quella non era la sua voce.
«Non stai urlando». Si fermò davanti al tavolo, sondando i miei occhi. «Non stai piangendo». Si puntellò con i pugni sulla superficie piana, sporgendosi appena verso di me per bisbigliare: «Questo non è normale».”
Chiara Cilli, Non Fidarti di Me

Chiara Cilli
“«Tu puoi. È la tua mente. Hai tu il controllo».
«Non ce l'ho più da molto tempo».
«Allora riprenditelo e di' basta».”
Chiara Cilli, Non Fidarti di Me

Chiara Cilli
“Avvicinai la punta delle dita alle sue labbra, osservando corrucciato il taglietto su cui si era rappresa una goccia di sangue. «Questa è una storia in cui gli eroi non esistono».”
Chiara Cilli, Soffocami

Chiara Cilli
“«Abbandona quello che provi per lei».”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“«Non eri ridicola», asserì l’uomo.
Schiacciai il pulsante di avviamento, scattando con lo sguardo su di lui. «No?»
Ora, Ekaterina.
Tenni i suoi occhi ancorati ai miei, mentre aggiravo il bancone e lo raggiungevo. Armand ruotò il corpo verso di me, una mano stretta attorno al bicchiere e l’altra nella tasca del pantalone. Mi ero avvicinata quel tanto che bastava per invadere il suo spazio personale.
Quel tanto che bastava perché un balenio famelico ardesse nelle sue iridi.
«E com’ero?»”
Chiara Cilli, Non Toccarmi

Chiara Cilli
“«Non ti avvicinare! Che cosa sei? Un signore della droga? Gestisci un commercio illegale di armi? Un traffico di esseri umani?»
«Katerina…»
«Dimmelo!»
«Sono l’uomo che ieri sera ti ha salvato ed è rimasto qui con te per tutta la notte. Per non lasciarti sola. Questo è tutto ciò che conta».”
Chiara Cilli, Non Toccarmi

Chiara Cilli
“«Armand, guardami», mi ingiunse.
Lo feci, il respiro affannato.
Intrecciò le nostre dita, stringendo con risolutezza. «Sono le mie mani.»
Le guardai per esserne sicuro.
«Sei qui con me.»
Le strinsi a mia volta per averne la certezza.
«Vedimi.»”
Chiara Cilli, Non Toccarmi

Chiara Cilli
“«Sei un Lamaze», dichiarò, enfatizzando il tono risoluto conficcandomi le unghie nello scalpo. «Se vuoi qualcosa o qualcuno, prendilo. È tuo».”
Chiara Cilli, Non Fidarti di Me

Chiara Cilli
“«Come cazzo hai potuto guardarmi negli occhi e mentirmi?» lo assalii.
«Perché sapevo che cosa mi avresti chiesto di fare» fu l'inflessibile replica.
Mi trattenni dal digrignare i denti per la rabbia montante. «E qual è la tua risposta?»
Trasse un lungo respiro significativo. «Non posso iniziare una guerra all'interno di un'altra guerra per te, fratello».”
Chiara Cilli, Uccidimi

Chiara Cilli
“Con sguardo fosco seguii ogni suo lento passo verso la nostra nuova preda.
L’ultima preda, stando alle sue parole.
Colei il cui sangue mi avrebbe reso libero.
Colei che mi avrebbe donato la pace.
Ero stato così ingenuo, a credere che avrebbe potuto farlo in modo diverso. Così idiota, a sperare che il suo cuore fosse la chiave della mia salvezza.
Invece era sempre stata la sua morte.
E ora era…
«Proprio dove la volevamo», concluse il mio tormento, piazzandosi davanti a Katerina.”
Chiara Cilli, Non Fidarti di Me

Chiara Cilli
“«Lasciami solo!» ruggii con tutto il fiato che avevo nei polmoni.
Con tutta la mia mostruosità.
Il silenzio che calò nel foyer aveva il sapore acre del dolore più lancinante.
«Come hai sempre voluto essere», replicò Henri, in tono greve. Con la coda dell’occhio, lo intravidi incamminarsi verso lo scalone, per poi indugiare sui primi gradini e mormorare: «Ma non lo sei».”
Chiara Cilli, Non Tradirmi

Chiara Cilli
“Fece una pausa, tirando su col naso, poi sussurrò: «Non ti avremmo mai lasciato solo».
Finalmente alzò la testa e i nostri occhi si specchiarono gli uni negli altri.
Occhi che chiedevano scusa.
Occhi che perdonavano.
Occhi che volevano tornare a casa.
Occhi che accoglievano e non lasciavano più andare.
«Eri come noi», disse in un gemito intriso di angoscia e rancore, «e non lo abbiamo mai saputo».”
Chiara Cilli, Non Tradirmi

Chiara Cilli
“«Non mi ha preso», affermai. «Io mi sono dato a lei.»
«Non le hai dato niente, Armand», ringhiò mia madre. «Perché tu non hai più niente.» La sua bocca si spalancò in un sorriso troppo grande, innaturale. «Io ho preso tutto.»”
Chiara Cilli, Non Tradirmi

Chiara Cilli
“«Tu…» fu tutto ciò che articolò in un ringhio.
Già, io.
Che ero rimasto in silenzio in tutti quegli anni.
Che avevo guardato senza mai poter fare nulla.
Che avevo accettato di fare e subire qualunque cosa.
Per le uniche due persone che avevo di più care nella mia misera vita.
Sangue del mio sangue.
Ossa delle mie ossa.
Per Henri e André.”
Chiara Cilli, Non Tradirmi