Pazzia Quotes

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“In un altro tempo io ero il falco e vivevo di giorno: della vita vedevo le luci. Lui era il lupo e viveva di notte: della vita vedeva le ombre. Io ero sempre in ritardo, mentre lui correva alla velocità del suono. Com’è logico supporre, non ci saremmo mai potuti incontrare, se non si fosse creato uno squarcio nel tempo per cui ci trovammo nello stesso luogo nell’istante in cui io non ero ancora un falco, e lui aveva già smesso di essere un lupo. Per ventiquattro ore appena sovvertimmo l’ordine del tempo, finché il giorno divenne notte e la notte divenne giorno, e il falco vide attraverso le ombre, senza esserne aggredito, e il lupo guardò verso la luce, senza esserne accecato. Poi io mi rituffai nella lentezza dei miei giorni, e lui riprese a correre nella frenesia delle sue notti. E ora vorrei non desiderare di ricondurlo dentro al mondo insieme a me. Vorrei non osservare ogni suo gesto segreto cercando di capire se posso accettare quella segretezza dentro la mia vita, e conoscere già la risposta. Vorrei non provare vergogna di me stessa al pensiero che lui non mi avrebbe ancora chiesto niente di tutto questo. Mi fa rabbia la sua lucida follia, che sottintende un coraggio più grande del mio. Ci vuole coraggio per essere pazzi, perché il mondo non ce lo permette.”
Sara Zelda Mazzini, I Dissidenti

“La maggior parte della gente non riesce a capire come qualcuno possa avere un successo internazionale a soli vent’anni e scegliere deliberatamente di gettare tutto al vento. Lo considera un delitto. Nell’immensa fiera dell’ego che è il mondo in cui viviamo puoi scegliere di rinnegare la tua stessa famiglia, di infischiarti della legge e di farti beffe della religione – di dissacrare insomma qualsiasi valore tradizionale – ma non puoi scegliere di rinunciare al successo. Semplicemente, è qualcosa di impensabile. Io l’ho fatto, e loro hanno deciso che dovevo essere pazzo.”
Sara Zelda Mazzini, I Dissidenti

Alda Merini
“Una volta una ammalata mi appioppò un sonoro ceffone. Il mio primo istinto fu quello di renderglielo. Ma poi presi quella vecchia mano e la baciai. La vecchia si mise a piangere.
«Tu sei mia figlia», mi disse.
E allora capii che cosa aveva significato quel gesto di violenza. Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.”
Alda Merini, L'altra verità: Diario di una diversa

Jack Kerouac
“«Qual è la tua strada, amico?... la strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell'arcobaleno, la strada dell' imbecille, qualsiasi strada. È una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi. Che direzione che uomo che modo?»”
Jack Kerouac, On the Road

Wulf Dorn
“La strada che conduce a ciò che in genere si definisce pazzia non è cosi lunga. A volte è sufficiente un piccolo problema di comunicazione tra qualche cellula celebrale.”
Wulf Dorn, Trigger

Gillian Flynn
“Sei pazza a pensare quel che stai pensando.
Sei pazza a non pensarlo.”
Gillian Flynn, Sharp Objects

Federica Bosco
“Viviamo la vita sempre proiettati nel futuro, sempre a dire farò, sarò, diventerò. Fingiamo di essere immortali e poi un giorno incontriamo la morte diventiamo pazzi e il resto dei nostri giorni lo impieghiamo per trovare una spiegazione che non c’è.”
Federica Bosco, Il mio angelo segreto

Wulf Dorn
“Non tutti i matti corrono per le zone pedonali e recitano la Bibbia... Ci sono anche quelli che declamano Richard Wagner.”
Wulf Dorn, Dunkler Wahn

Alessandro Barbaglia
“I pazzi non sono quelli che urlano, sono quelli che hanno qualcosa da urlare e invece stanno zitti! Questa è follia!”
Alessandro Barbaglia

“Cosa mi sta succedendo? Sto impazzendo? No, è impossibile, un pazzo non può impazzire.”
Alessio Giannullo, le elezioni del colpevole

“Anatole France si chiese una volta che cos'era, in sostanza, la pazzia. Non è forse, o non potrebbe essere una sorta di originalità dello spirito? "Demenza" indica la perdita delle facoltà mentali, mentre "follia" è nient'altro che un impiego stravagante delle facoltà mentali. Se non è determinata da una lesione anatomica, la follia rappresenta un fenomeno indefinibile. Psicologicamente le idee del folle sono altrettanto legittime delle idee di chi non è folle.”
Victor Von Hangen

Ernest Becker
“Non c'è alcuno così esasperatamente logico come un pazzo, di cui nessuno eguaglia la sottigliezza nel disquisire di cause ed effetti. È risaputo che i matti sono i più accaniti ragionatori e che in ciò va ricercata una delle radici della loro rovina: tutti i loro processi vitali vengono accatastati nella mente”
Ernest Becker, The Denial of Death