“Spesso riflettevo sul perché i giovani erano così miseri. Non riuscivano ad avere gioia di niente. Un motorino a sedici anni, una macchina a diciotto: questo era quasi ovvio. E se questo non c'era, allora uno era un essere inferiore. Anche per me, nei miei sogni, era stato naturale pensare che un giorno avrei avuto un appartamento e una macchina. Ma ammazzarsi di lavoro per un appartamento, per un nuovo divano, come aveva fatto mia madre, questo non esisteva. Questi erano stati gli ideali sorpassati dei nostri genitori: vivere per poter tirare su dei soldi. Per me, e credo anche per molti altri, quel paio di cose materiali erano il presupposto minimo per vivere. Poi doveva esserci qualche altra cosa. Esattamente quello che dà significato alla vita. E questo non si vedeva. Un paio a scuola mia, tra cui mi ci mettevo anch'io, erano ancora alla ricerca di quel qualcosa che da significato alla vita.”
―
―
“Tu stai bene?"
"Io sì".
"Ѐ vero che non mi ami più?"
"Sì".
"Perché? Perché ti ho mentito? Perché ti ho lasciata? Perché ti ho offesa?".
"No. Proprio quando mi sono sentita ingannata, abbandonata, umiliata, ti ho amato moltissimo, ti ho desiderato più che in qualsiasi altro momento della nostra vita insieme".
"E allora?".
"Non ti amo più perché, per giustificarti, hai detto che eri caduto nel vuoto, nel vuoto di senso, e non era vero".
"Lo era".
"No. Ora so cos'è un vuoto di senso e cosa succede se riesci a tornare in superficie. Tu no, non lo sai. Tu al massimo hai lanciato uno sguardo di sotto, ti sei spaventato e hai turato la falla col corpo di Carla".”
― The Days of Abandonment
"Io sì".
"Ѐ vero che non mi ami più?"
"Sì".
"Perché? Perché ti ho mentito? Perché ti ho lasciata? Perché ti ho offesa?".
"No. Proprio quando mi sono sentita ingannata, abbandonata, umiliata, ti ho amato moltissimo, ti ho desiderato più che in qualsiasi altro momento della nostra vita insieme".
"E allora?".
"Non ti amo più perché, per giustificarti, hai detto che eri caduto nel vuoto, nel vuoto di senso, e non era vero".
"Lo era".
"No. Ora so cos'è un vuoto di senso e cosa succede se riesci a tornare in superficie. Tu no, non lo sai. Tu al massimo hai lanciato uno sguardo di sotto, ti sei spaventato e hai turato la falla col corpo di Carla".”
― The Days of Abandonment
“L'amore per la letteratura, per il linguaggio, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole, di neri e gelidi caratteri stampati sulla carta, l'amore che aveva sempre nascosto come se fosse illecito e pericoloso, cominciò a esprimersi dapprima in modo incerto, poi con coraggio sempre maggiore. Infine con orgoglio.”
― Stoner: A Novel
― Stoner: A Novel
“Non siamo nati solo per mangiare, né per guadagnare denaro, né per starcene senza far nulla, né per lasciare eredi, né tantomeno per invecchiare. Non siamo invece venuti al mondo perché dentro di noi brucia la fiamma di una passione? Non siamo qui, adesso, per amare i nostri cari e creare tanti bei ricordi, e portarli con noi fino a quando moriremo, senza rimpianti?”
― Un viaggio chiamato vita
― Un viaggio chiamato vita
“Also there were people going round in such clumsy ways, stopping and starting, and hordes of schoolchildren like the ones I used to keep in order. Why so many of them and so idiotic with their yelps and yells and the redundancy, the sheer un-necessity of their existence, Everywhere an insult in your face. As the shops and their signs were an insult, and the noise of the cars with their stops and starts. Everywhere the proclaiming, this is life. As if we needed, more of life.”
― Dear Life
― Dear Life
Serena’s 2025 Year in Books
Take a look at Serena’s Year in Books, including some fun facts about their reading.
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