“Quando parla con Marianne ha una sensazione di riservatezza condivisa. Di sé potrebbe raccontarle tutto, perfino le cose più strane, e lei non andrebbe mai a spifferarlo, questo lo sa. Essere solo con lei è come aprire una porta e chiudersi alle spalle la vita normale. Non ha paura di lei, che in realtà è una persona piuttosto tranquilla, ma teme la sua vicinanza per via del modo sconcertante in cui si ritrova a comportarsi, per le cose che dice, e che di norma non direbbe mai.”
― Normal People
― Normal People
“L'amore per la letteratura, per il linguaggio, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole, di neri e gelidi caratteri stampati sulla carta, l'amore che aveva sempre nascosto come se fosse illecito e pericoloso, cominciò a esprimersi dapprima in modo incerto, poi con coraggio sempre maggiore. Infine con orgoglio.”
― Stoner: A Novel
― Stoner: A Novel
“Mother, I think. Wherever you may be. Can you hear me? You wanted a women's culture. Well, now there is one. It isn't what you meant, but it exists. Be thankful for small mercies.”
― The Handmaid's Tale
― The Handmaid's Tale
“Also there were people going round in such clumsy ways, stopping and starting, and hordes of schoolchildren like the ones I used to keep in order. Why so many of them and so idiotic with their yelps and yells and the redundancy, the sheer un-necessity of their existence, Everywhere an insult in your face. As the shops and their signs were an insult, and the noise of the cars with their stops and starts. Everywhere the proclaiming, this is life. As if we needed, more of life.”
― Dear Life
― Dear Life
“Spesso riflettevo sul perché i giovani erano così miseri. Non riuscivano ad avere gioia di niente. Un motorino a sedici anni, una macchina a diciotto: questo era quasi ovvio. E se questo non c'era, allora uno era un essere inferiore. Anche per me, nei miei sogni, era stato naturale pensare che un giorno avrei avuto un appartamento e una macchina. Ma ammazzarsi di lavoro per un appartamento, per un nuovo divano, come aveva fatto mia madre, questo non esisteva. Questi erano stati gli ideali sorpassati dei nostri genitori: vivere per poter tirare su dei soldi. Per me, e credo anche per molti altri, quel paio di cose materiali erano il presupposto minimo per vivere. Poi doveva esserci qualche altra cosa. Esattamente quello che dà significato alla vita. E questo non si vedeva. Un paio a scuola mia, tra cui mi ci mettevo anch'io, erano ancora alla ricerca di quel qualcosa che da significato alla vita.”
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Serena’s 2025 Year in Books
Take a look at Serena’s Year in Books, including some fun facts about their reading.
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