Sabato’s Reviews > L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica: Arte e società di massa > Status Update

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L'atteggiamento della borghesia, utile ai suoi interessi ma insieme legato a un atteggiamento complementare del proletariato, non corrispondente agli interessi propri di quest'ultimo, proclamava la coscienza quale suprema istanza morale. La coscienza sta sotto il segno dell'altruismo. Essa consiglia al proprietario di agire secondo concetti la cui validità è mediamente utili agli altri proprietari, ma suggerisce -
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L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica: Arte e società di massa

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L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica: Arte e società di massa


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Il pathos che attraversa tutta la concezione della storia di Fuchs è il pathos democratico del 1830. L'eco di quel pathos è stata l'oratoria di Victor Hugo. L'eco dell'eco sono quei libri in cui Hugo parla ai posteri da oratore. La concezione della storia di Fuchs è quella che Hugo saluta in William Shakespeare: «Il progresso è il passo di Dio in persona». E il suffragio universale è l'orologio mondiale -
Aug 05, 2026 09:34AM
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Aug 04, 2026 04:35PM
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In breve, la gerarchia di valori che presso Winckelmann o presso Goethe determinava la concezione dell'arte, in Fuchs non esercita più alcun influsso. Certo, sarebbe errato ritenere che così venga scardinata la stessa considerazione dialettica dell'arte. Ciò non può avvenire prima che i disiecta membra che l'idealismo cerca di tenere insieme, la rappresentazione storica da un lato e -
Jul 28, 2026 12:25AM
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[...] la socialdemocrazia contrappose la parola d'ordine «sapere è potere». Ma non si rese conto del suo doppio senso. Riteneva che quello stesso sapere che serviva a consolidare il dominio della borghesia sul proletariato potesse mettere il proletariato nella condizione di liberarsi da questo dominio. In realtà un sapere privo di ogni accesso alla prassi, un sapere che non aveva nulla da insegnare al proletariato -
Jul 27, 2026 08:30AM
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Per colui che se ne occupa da storico dialettico, queste opere integrano la loro preistoria come la loro storia successiva: una storia successiva grazie alla quale anche la preistoria si rivela coinvolta in un costante movimento. Le opere gli insegnano come la loro funzione sia in grado di sopravvivere al loro creatore, e di lasciarsi alle spalle le sue intenzioni; come la ricezione da parte dei contemporanei -
Jul 27, 2026 07:52AM
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«È specialmente questa apparenza di una storia autonoma delle costituzioni statali, dei sistemi giuridici, delle concezioni ideologiche in ogni settore particolare che abbaglia i più. Se Lutero e Calvino superano la religione cattolica ufficiale, se Hegel supera i Fichte e i Kant, se Rousseau supera indirettamente, col suo Contratto sociale, il costituzionalista Montesquieu, -
Jul 27, 2026 07:38AM
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May 31, 2026 02:28PM
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[...] i quadri, qualora durino, durano soltanto in quanto testimonianza dell'arte di colui che li ha dipinti. Nel caso della fotografia invece avviene qualcosa di nuovo e di singolare: nella pescivendola di New Haven che guarda a terra con un pudore così indolente, così seducente, resta qualche cosa che non si risolve nella testimonianza dell'arte del fotografo Hill, qualcosa che non può venir messo a tacere -
May 31, 2026 01:20PM
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May 14, 2026 10:24AM
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Sabato - facilmente la stessa cosa anche ai non-proprietari. Quando questi ultimi si adeguano a questo consiglio, l'utilità del loro comportamento è per i proprietari più evidente quanto più discutibile è per coloro che si comportano in questo modo e per la classe a cui appartengono. Perciò a questo comportamento viene elargito il premio della virtù. Così la morale di classe si impone. Ma lo fa inconsapevolmente. La borghesia aveva meno bisogno di consapevolezza per istituire questa morale di classe di quanta ne occorra al proletariato per rovesciarla. Fuchs non riesce a venire a capo di questo stato di cose perché crede di dover rivolgere i suoi attacchi contro la coscienza della borghesia. L'ideologia di quest'ultima gli appare come una truffa. [...] Fuchs non concepisce l'idea di sottoporre a processo anche il concetto di buona fede. Eppure ciò dovrebbe essere ovvio per il materialista storico. Non soltanto perché egli riconosce in questo concetto un pilastro della morale classista borghese, ma anche perché non può sfuggirgli come questo concetto promuova la solidarietà del disordine morale con la mancanza di una pianificazione economica. [...]
Il modo di vedere che tiene maggiormente conto degli interessi consapevoli degli individui che non del modo di comportamento a cui la loro classe è indotta spesso inconsciamente e attraverso la sua posizione nel processo di produzione, implica una sopravvalutazione del momento cosciente nella formazione delle ideologie. Esso è evidente in Fuchs quando afferma: «L'arte è in tutte le sue parti essenziali un travestimento idealizzato della singola situazione sociale. Poiché è una legge eterna... che ogni condizione politica o sociale dominante tenda a idealizzato per giustificare eticamente la propria esistenza». Qui ci avviciniamo al nucleo del malinteso. Esso consiste nella convinzione secondo cui lo sfruttamento determina una falsa coscienza, perlomeno dalla parte degli sfruttatori e ciò specialmente perché una coscienza autentica sarebbe per loro moralmente fastidiosa. Può darsi che questa proposizione abbia una validità limitata per il presente, in cui la lotta di classe ha coinvolto tutta la vita borghese. Ma la «cattiva coscienza» dei privilegiati non è affatto ovvia nelle forme passate di sfruttamento. Infatti, attraverso la reificazione, non soltanto le relazioni tra gli uomini diventano invisibili: anche i soggetti reali di queste relazioni vengono avvolti nella nebbia. Tra i detentori del potere della vita economica e gli sfruttati s'insinua un apparato fatto di burocrazie giuridiche e amministrative, i cui membri non fungono più quali soggetti morali pienamente responsabili; la loro coscienza della responsabilità non è altro che l'espressione inconscia di questa deformazione.


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Sabato Grassetto mio


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Sabato @Alessio


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