Senso Di Colpa Quotes
Quotes tagged as "senso-di-colpa"
Showing 1-3 of 3
“Senso di colpa e vergogna sono considerati gemelli, ma, dei due, il fratello buono è il primo. E lo è perché si concentra sulle nostre azioni, per le quali possiamo provare rimorso e rimpianto. Chi si sente in colpa per qualcosa che ha commesso prova il desiderio di scusarsi o comunque di cancellare o correggere il gesto che gli ha ispirato quei sentimenti.
La vergogna, invece, non è provocata dalle nostre azioni, ma da ciò che siamo. Chi si vergogna si sente indegno: non prova orrore per quello ha fatto, ma per se stesso. Il senso di colpa chiede di modificare un comportamento, la vergogna chiede di modificare una parte del nostro Io. La «vergogna che soffoca l’anima», come la definì Coleridge, è una cosa davvero triste: è più dolorosa della colpa e chi ne soffre ha difficoltà a parlarne. Significa sentirsi meschino, inferiore e disapprovato dagli altri. Il senso di colpa vuol fare ammenda, la vergogna vuol nascondersi.”
― Elogio dell'autodisciplina: Il controllo di sé nell’era dell’eccesso
La vergogna, invece, non è provocata dalle nostre azioni, ma da ciò che siamo. Chi si vergogna si sente indegno: non prova orrore per quello ha fatto, ma per se stesso. Il senso di colpa chiede di modificare un comportamento, la vergogna chiede di modificare una parte del nostro Io. La «vergogna che soffoca l’anima», come la definì Coleridge, è una cosa davvero triste: è più dolorosa della colpa e chi ne soffre ha difficoltà a parlarne. Significa sentirsi meschino, inferiore e disapprovato dagli altri. Il senso di colpa vuol fare ammenda, la vergogna vuol nascondersi.”
― Elogio dell'autodisciplina: Il controllo di sé nell’era dell’eccesso
“Naturalmente la distinzione/congiunzione tra essere ed esistenza riguarda tutti gli esseri umani, e la potenziale priorità dell'essere concreto per vivere meglio concerne gli uomini non meno che le donne, seppure con diversi accenti. Nulla vieta a noi maschi - le lettrici e i lettori mi permetteranno questa riflessione di genere, in questo caso maschile - di poter riacquistare una giusta postura al riguardo. Nulla lo vieta se non la stessa terribile scelta millenaria di separazione, di oppressione nei confronti del genere femminile di cui siamo, anche inconsapevolmente protagonisti - e l'inconsapevolezza non è mai stata una scusa per un pensiero virtuoso. Allora, nessun senso di colpa: se proviamo a sentire, a pensare, a volere, a poter vivere diversamente la specie e quindi innanzitutto il genere femminile - per noi maschi significa capirne la positività, provare ad imparare da esso suscitandone gli insegnamenti e quindi, perché ne è un aspetto costitutivo, rispettandolo come genere primo -, se riusciremo in questo miglioreremo noi stessi, liberandoci da tare storiche acquisite, di cui non possiamo essere elettivamente responsabili in prima persona ma che tendiamo a riverberare e perpetuare. Conquistare una visione concreta della specie e dei generi, innanzitutto del genere femminile, vuol dire anche, e con crescente importanza, provare ad elaborare un'ontica e un'ontologia femminile (per ontica intendo il concreto dell'essere e per ontologia la potenzialità dell'essere). Elaborare un'ontica e un'ontologia del genere femminile significa andare alle radici di un'ontica e un'ontologia concretamente intese dell'umanità tutta, e concretamente vuol dire inseparabile dall'esistenza e dal vissuto, inseparabile dalle scelte che si operano, dai valori morali ed etici che si scelgono. E perciò stesso certamente è anche un problema filosofico, e non solo: è un problema di teoresi complessiva, un problema - e un bel problema - della vita.”
― L'origine femminile dell'Umanità. Dialoghi, lezioni, articoli
― L'origine femminile dell'Umanità. Dialoghi, lezioni, articoli
“Perciò io penso che il rimorso non nasca dal rimpianto di una mala azione già commessa, ma dalla visione della propria colpevole disposizione. La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l’altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso. Anche nella tragedia antica la vittima non ritornava in vita e tuttavia il rimorso passava. Ciò significava che la deformità era guarita e che oramai il pianto altrui non aveva alcuna importanza.”
― La coscienza di Zeno / Senilità
― La coscienza di Zeno / Senilità
All Quotes
|
My Quotes
|
Add A Quote
Browse By Tag
- Love Quotes 102k
- Life Quotes 80k
- Inspirational Quotes 76.5k
- Humor Quotes 44.5k
- Philosophy Quotes 31k
- Inspirational Quotes Quotes 29k
- God Quotes 27k
- Truth Quotes 25k
- Wisdom Quotes 25k
- Romance Quotes 24.5k
- Poetry Quotes 23.5k
- Life Lessons Quotes 23k
- Quotes Quotes 21k
- Death Quotes 20.5k
- Happiness Quotes 19k
- Hope Quotes 18.5k
- Faith Quotes 18.5k
- Inspiration Quotes 17.5k
- Spirituality Quotes 16k
- Relationships Quotes 15.5k
- Life Quotes Quotes 15.5k
- Motivational Quotes 15.5k
- Religion Quotes 15.5k
- Love Quotes Quotes 15.5k
- Writing Quotes 15k
- Success Quotes 14k
- Travel Quotes 14k
- Motivation Quotes 13.5k
- Time Quotes 13k
- Motivational Quotes Quotes 12.5k
