Goodreads helps you follow your favorite authors. Be the first to learn about new releases!
Start by following Chiara Cilli.
Showing 1-30 of 688
“«In ginocchio» ordinai d'improvviso.
Mi guardò come se fossi uscito di senno. «No».
Mi incupii.
I nostri sguardi ingaggiarono un duello dal quale nessuno dei due sarebbe uscito vincitore.
Fui io il primo a sottrarmene per ruotare la piccola chiave nella serratura del cassetto sotto il tavolino. Quando ne tirai fuori il pugnale con cui l'avevo trafitta, lo shock che si manifestò sul suo viso fu impagabile.
«In ginocchio» ripetei inflessibile.
I suoi occhi impauriti guizzarono nei miei. «Mai».”
― Distruggimi
Mi guardò come se fossi uscito di senno. «No».
Mi incupii.
I nostri sguardi ingaggiarono un duello dal quale nessuno dei due sarebbe uscito vincitore.
Fui io il primo a sottrarmene per ruotare la piccola chiave nella serratura del cassetto sotto il tavolino. Quando ne tirai fuori il pugnale con cui l'avevo trafitta, lo shock che si manifestò sul suo viso fu impagabile.
«In ginocchio» ripetei inflessibile.
I suoi occhi impauriti guizzarono nei miei. «Mai».”
― Distruggimi
“«Non stavi aspettando l'occasione per scappare. Stavi aspettando il momento in cui sarei venuto a riprenderti».”
― Distruggimi
― Distruggimi
“Sei pazzo.
Non lo ero.
Ti piace.
Non era vero.
La vuoi.
Assolutamente no.
Non è tua.
Col cazzo che non lo era.”
― Per Addestrarti
Non lo ero.
Ti piace.
Non era vero.
La vuoi.
Assolutamente no.
Non è tua.
Col cazzo che non lo era.”
― Per Addestrarti
“Sangue sulle sue mani.
Sangue sulle mie.
Un legame indissolubile.
Un legame che sarebbe sopravvissuto oltre la morte.”
― Uccidimi
Sangue sulle mie.
Un legame indissolubile.
Un legame che sarebbe sopravvissuto oltre la morte.”
― Uccidimi
“Nel momento in cui parlò, il suo alito mi lambì le labbra e mi ritrovai a schiuderle per respirarlo.
Per respirarlo, maledizione.”
― Per Addestrarti
Per respirarlo, maledizione.”
― Per Addestrarti
“«Sei fortunata a non essere mia» mi disse, in tono basso e sibilante e inquietante. «O avrei appena mandato a puttane la mia vendetta personale, conficcandoti un pugnale in gola seduta stante per la tua patetica minaccia».”
― Soffocami
― Soffocami
“Il suo sogghigno svanì. Il suo sguardo si fece duro come il granito. «Voglio che tu uccida Henri Lamaze».”
― Uccidimi
― Uccidimi
“Percepii una stretta decisa alla mano.
Mi irrigidii.
Avevo intrecciato le dita a quelle di Aleksandra.
Lei non si era ribellata.
Non era indietreggiata il più lontano possibile.
Era ancora alle mie spalle.
Con me.”
― Distruggimi
Mi irrigidii.
Avevo intrecciato le dita a quelle di Aleksandra.
Lei non si era ribellata.
Non era indietreggiata il più lontano possibile.
Era ancora alle mie spalle.
Con me.”
― Distruggimi
“La sua risata vellutata mi scivolò sulla pelle come una stola di seta. Con calma tornò a sedersi, posando il bicchiere davanti a sé. I suoi occhi catturarono i miei e non li lasciarono andare. «Non tornerai a casa, Aleksandra».”
― Soffocami
― Soffocami
“Era stato allora che avevo giurato che non sarei mai più stato indifeso. Avrei eretto un muro invalicabile intorno a me. Avrei parlato lo stretto necessario. Non avrei mai più permesso che facessero del male ai miei fratelli, a qualunque costo.
E soprattutto, nessuno si sarebbe mai più avvicinato a me.”
― Per Addestrarti
E soprattutto, nessuno si sarebbe mai più avvicinato a me.”
― Per Addestrarti
“«Non c'è onore nell'uccidere un abominio come te, Henri». Mi raschiò la barba con le unghie, raccapricciandomi a tal punto che mi tirai indietro. Ma lei riportò il mio volto a un nonnulla dal suo, tenendomi fermo per il mento. «La tua vita non ha valore, se non per chi ha il tuo stesso sangue».”
― Uccidimi
― Uccidimi
“«I mostri non baciano. Loro divorano».”
― Distruggimi
― Distruggimi
“Tutto in me mi gridò di ucciderla.
All'istante.
Atrocemente.
Tutto in lei mi sfidò a farlo.”
― Distruggimi
All'istante.
Atrocemente.
Tutto in lei mi sfidò a farlo.”
― Distruggimi
“«Perché non mi hai ancora fatto fuori?» mi chiese, a bassa voce. «Ti sei sbarazzato di altre per molto meno. Perché io sono ancora qui?»
Rimasi impassibile. Dovetti, perché avevo percepito un tumulto nel petto.
Un tumulto che mi aveva sconcertato.
Un tumulto che mi aveva irritato.
«Ho visto qualcosa in te».”
― Per Addestrarti
Rimasi impassibile. Dovetti, perché avevo percepito un tumulto nel petto.
Un tumulto che mi aveva sconcertato.
Un tumulto che mi aveva irritato.
«Ho visto qualcosa in te».”
― Per Addestrarti
“«Ti dirò questo» mi aggredisce. «Esci pure da quella porta. Vattene. Va’ da lui. Torna a soffrire. Io non verrò a cercarti. Non ti inseguirò. Vuoi scappare da me? Fallo. Ma sappi che è inutile. Tempo una settimana, e tu tornerai da me. Perché tu mi ami. Perché io ti amo. E perché io» mi prende il viso tra le mani «sono il tuo futuro.»”
― Radioactive Storm
― Radioactive Storm
“«Perché l'ho legato a me e lui mi ha legato a sé. E non l'ho mai voluto. Io non lo voglio. Ma appartengo a lui».”
― Uccidimi
― Uccidimi
“Il mio sguardo cercò quello che mi stava incendiando.
Lo trovò.
Lo tenne per quella frazione di secondo che mi servì per invaderla.
Per quella frazione di secondo che le bastò per calamitarmi a sé.
Mi mossi. Piano. Un passo alla volta.
Ero suo.”
― Distruggimi
Lo trovò.
Lo tenne per quella frazione di secondo che mi servì per invaderla.
Per quella frazione di secondo che le bastò per calamitarmi a sé.
Mi mossi. Piano. Un passo alla volta.
Ero suo.”
― Distruggimi
“«Perché Armand ha finalmente scoperto le sue carte». Accorciò drasticamente la distanza tra di noi. Puzzava di sangue. «Finalmente si è mostrato per quello che è davvero. Un re», dichiarò eccitata.”
― Per Sconfiggerti
― Per Sconfiggerti
“«André», sussurrò trasecolata. Mi fissò come ipnotizzata, gli occhi traboccanti di gioia e speranza. «Sapevo che saresti venuto». Mi passò le mani sul torace, come per accertarsi che fossi reale. «Sapevo che stavi solo aspettando l’occasione giusta». Mi uccise vederla sorridermi. «Sei qui per me».
Mi imposi di tramutarmi in puro, indistruttibile ghiaccio. Di annullare qualsiasi sentimento e creare il vuoto assoluto. Di osservarla dall’alto in basso con tanta inflessibilità da stroncare la sua felicità.
Non importava scoprire che mi aveva aspettato, inutilmente. Non importava che ora fosse davanti a me, contro di me, dentro di me con quel suo sguardo magnetico.
Non potevo permettere che tutto si ripetesse.
Non potevo permettermi di essere di nuovo umano.
Per lei, con lei.
«No, Nadyia», dissi in tono lugubre. «Non sono qui per te».”
― Per Combatterti
Mi imposi di tramutarmi in puro, indistruttibile ghiaccio. Di annullare qualsiasi sentimento e creare il vuoto assoluto. Di osservarla dall’alto in basso con tanta inflessibilità da stroncare la sua felicità.
Non importava scoprire che mi aveva aspettato, inutilmente. Non importava che ora fosse davanti a me, contro di me, dentro di me con quel suo sguardo magnetico.
Non potevo permettere che tutto si ripetesse.
Non potevo permettermi di essere di nuovo umano.
Per lei, con lei.
«No, Nadyia», dissi in tono lugubre. «Non sono qui per te».”
― Per Combatterti
“«Ancora sangue. Ancora il mio sangue sulle tue mani.»”
― Per Combatterti
― Per Combatterti
“André si fermò a meno di un metro da me, lo sguardo così freddo da gelarmi come una bufera di neve. «La prossima volta» disse con calma inquietante «te lo lascerò fare. Ti concederò un vantaggio. E poi ti prenderò. E ti ucciderò».”
― Soffocami
― Soffocami
“Poi le sue braccia furono intorno a me.
Le sue gambe allacciate alle mie.
Mi incatenò a sé.
Fu allora che mi svegliai.”
― Distruggimi
Le sue gambe allacciate alle mie.
Mi incatenò a sé.
Fu allora che mi svegliai.”
― Distruggimi
“«Lascia che si avvicini con i suoi tempi, nel modo che preferisce. Studia ogni sua minima reazione a ogni tuo gesto. Lascia che tenti di carpire i tuoi pensieri». Mi si fermò di fronte, osservandomi con intensità. «Guardalo». Mi chiuse la mano a coppa sotto il mento per sollevare il mio viso verso il suo. «Con questi occhi. Fagli credere di essere in grado di vederlo. Spingilo a provare dei sentimenti per te». Le sue dita affondarono con forza nelle mie guance, mentre ringhiava: «E fa’ sì che lo strangolino fino a ridurlo in cenere».
Proprio quando pensavo che la mia mandibola si sarebbe sbriciolata sotto la sua morsa, lei la allentò gradualmente, trasformandola in una carezza carica di significato.
«Danza per me, Ekaterina», mi comandò, in tono saturo di lussuria. «Come non hai mai fatto prima».”
― Non Toccarmi
Proprio quando pensavo che la mia mandibola si sarebbe sbriciolata sotto la sua morsa, lei la allentò gradualmente, trasformandola in una carezza carica di significato.
«Danza per me, Ekaterina», mi comandò, in tono saturo di lussuria. «Come non hai mai fatto prima».”
― Non Toccarmi
“«Vattene» mormorò con voce rotta.
Sbuffai. «Non posso».
Feci per trascinarla verso l'acqua. Si oppose, osservando angosciata il getto alle mie spalle, quasi le stessi chiedendo di buttarsi tra le fiamme.
«No, ti scongiuro…»
Con i pollici le spianai le lacrime sulle gote inumidite dal vapore. «Non ti farò del male, Aleksandra».
«Tu mi fai male anche solo guardandomi, Henri».
Smisi di respirare.”
― Soffocami
Sbuffai. «Non posso».
Feci per trascinarla verso l'acqua. Si oppose, osservando angosciata il getto alle mie spalle, quasi le stessi chiedendo di buttarsi tra le fiamme.
«No, ti scongiuro…»
Con i pollici le spianai le lacrime sulle gote inumidite dal vapore. «Non ti farò del male, Aleksandra».
«Tu mi fai male anche solo guardandomi, Henri».
Smisi di respirare.”
― Soffocami






