Lavoro Quotes
Quotes tagged as "lavoro"
Showing 1-30 of 36
“Chi per mestiere compra o vende si riconosce facilmente: ha l'occhio vigile e il volto teso, teme la frode o la medita, e sta in guardia come un gatto all'imbrunire.”
― The Periodic Table
― The Periodic Table
“I più trascorrono la maggior parte del tempo lavorando per vivere, e quel po' di libertà che rimane loro li spaventa a tal punto che ricorrono a ogni mezzo per liberarsene. Oh destino degli uomini!”
― The Sorrows of Young Werther
― The Sorrows of Young Werther
“Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la miglior approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.”
― The Monkey's Wrench
― The Monkey's Wrench
“... in qualsiasi attività nobile o denigrata c'è sempre spazio per una folgorazione di onnipotenza.”
― Gourmet Rhapsody
― Gourmet Rhapsody
“Bisognerebbe evitare di predicare ai giovani il successo nella solita forma come lo scopo principale nella vita. Il motivo più importante per lavorare a scuola e nella vita è il piacere nel lavoro, piacere nel suo risultato, e la consapevolezza del valore del risultato per la comunità.”
―
―
“A me interessavano di più le storie della chimica solitaria, inerme e appiedata, a misura d'uomo, che con poche eccezioni è stata la mia: ma è stata anche la chimica dei fondatori, che non lavoravano in équipe ma soli, in mezzo all'indifferenza del loro tempo, per lo più senza guadagno, e affrontavano la materia senza aiuti, col cervello e con le mani, con la ragione e la fantasia.”
― The Periodic Table
― The Periodic Table
“Il mestiere di chimico (fortificato, nel mio caso, dall'esperienza di Auschwitz) insegna a superare, anzi ad ignorare, certi ribrezzi, che non hanno nulla di necessario né di congenito: la materia è materia, né nobile né vile, infinitamente trasformabile, e non importa affatto quale sia la sua origine prossima.”
― The Periodic Table
― The Periodic Table
“«Vorrei insegnarti la scrittura, Marcus, non perché tu possa imparare a scrivere, ma affinché tu possa diventare uno scrittore. «Scrivere romanzi non è una cosa da niente: tutti sanno scrivere, ma non tutti sono scrittori.»
«E come si fa a sapere di essere uno scrittore, Harry?»
«Nessuno sa di essere uno scrittore, Marcus. Glielo dicono gli altri.»”
― La Vérité sur l'Affaire Harry Quebert
«E come si fa a sapere di essere uno scrittore, Harry?»
«Nessuno sa di essere uno scrittore, Marcus. Glielo dicono gli altri.»”
― La Vérité sur l'Affaire Harry Quebert
“Il riassunto della mia vita occupa una pagina e basta, non ho esperienze lavorative, non ho corsi di formazione, non ho livelli di lingua, non ho fatto altro che studiare e non so come spiegare a chi lo leggerà che questo mio piegarmi sui libri è stato un atto di abnegazione e che ho rispettato il patto sociale senza distrazioni, è stato l’ordine a volermi studente, io non ho anticipato nulla né ritardato, ligia ho eseguito i passi dovuti della mia formazione e adesso che sono formata è come se fossi tornata massa senza dimensioni o profondità, inutile agglomerato di nozioni, si attende da me esperienza che è difficile qualcuno decida d’offrirmi, sono crema pasticcera, sono gelato sciolto.”
― L'acqua del lago non è mai dolce
― L'acqua del lago non è mai dolce
“Gli aspetti del lavoro di cui ho parlato finora riguardano soprattutto ciò che Hanna Arendt nel suo bellissimo saggio sul lavoro umano chiama "labour" e distingue da "work". È il lavoro-fatica, il tribulare del dialetto, che caratterizza soprattutto le società contadine, e si svolge sotto il segno della necessità: sono tipicamente i lavori della campagna, i lavori domestici, i lavori servili, tutto ciò che ha a che fare col sostentamento della vita fisiologica, secondo il ritmo delle stagioni, del giorno e della notte, del nascere, del crescere, del nutrirsi. È quel lavoro che bisogna fare semplicemente perché si mangia, perché si consuma, perché si vegeta; il lavoro che bisogna fare ogni giorno, ogni mese, ogni anno: la condanna e la schiavitù dell'uomo.”
― Libera nos a malo
― Libera nos a malo
“Non voglio rimanere intrappolato nelle discussioni relative ai diritti degli extracomunitari, ma mettetevi nei panni del cane: ti scappa e devi attendere che il tuo padrone ti porti a pisciare.”
― Il bamboccione: DIARIO DI UN PRECARIO
― Il bamboccione: DIARIO DI UN PRECARIO
“Più sgobbava - la sua fatica era un'immagine del tempo che divora se stesso - meno sembrava possedere.”
― The Assistant
― The Assistant
“Il punto non è aspettare che le cose vadano meglio," gli spiegava il padre. "Il punto è fare sempre del tuo meglio e credere fermamente di poter migliorare giorno dopo giorno.”
― The Reader
― The Reader
“Imparerai presto che quando non si è in azione il partigiano è il mestiere più noioso al mondo.”
― Il libro di Johnny
― Il libro di Johnny
“Però, spesso, quando ero in ufficio, rilassato e prigioniero, sovraqualificato e climatizzato, avevo il sospetto che la condizione dell'ape operaia di basso livello fosse ingiustamente deprecata dai sostenitori della giustizia sociale e del potenziale imano. Certo le paghe erano basse, i benefit inesistenti, le possibilità di fare carriera discutibili, e l'indifferenza aziendale verso i nostri talenti nascosti praticamente assoluta. Ma quale immensa pace, quasi vegetale, si godeva lavorando per l'Uomo! [...] Di notte potevo sentirmi male rendendomi conto della mia mediocrità, ma in un certo senso, mentre me ne stavo davanti al terminale e mi dondolavo leggermente avanti e indietro sulla mia dozzinale poltroncina da ufficio, avevo la sensazione che, se solo avessi continuato a svolgere con la doverosa diligenza quel mestiere molto attuale e molto americano che dopotutto qualcuno doveva pur fare, allora qualunque cosa fosse successa a me o al mio Paese non sarebbe stata colpa mia”
― Indecision
― Indecision
“Le nostre piccole caratteristiche uniche, se inserite in un ambiente accogliente e inclusivo, possono moltiplicare la loro efficacia e accelerare lo sviluppo delle competenze di chi sta intorno in un perenne scambio di risorse intellettuali.”
― Dammi tre parole. Piccola storia romantica di un'azienda felice
― Dammi tre parole. Piccola storia romantica di un'azienda felice
“Professare il giornalismo era un po' come per una donna fare la hostess. Si trattava di lavori che solo i diretti interessati sapevano che facevano schifo.”
― Neppure un rigo in cronaca
― Neppure un rigo in cronaca
“Ho voglia di lavorare. Ne ho bisogno. Come sempre il lavoro distrae, assorbe l'humus del cervello, prosciuga protegge da quelle divagazioni che iniziano in maniera innocente, quasi per gioco, poi lentamente si trasformano in un attacco demolitore che non si arresta davanti a nulla e la furia iconoclasta, convinta di ottemperare a un dovere morale inciso nel dna, distrugge tutto ciò che gli capita a portata di tiro: le cose che si sono dette e fatte, le amicizie e gli affetti e le chiacchiere da bar, le scelte che si sono portate avanti e quelle che si sono abbandonate, neppure i vestiti indossati in quella o quell'altra occasione vengono risparmiati, tutto ciò che abbiamo addosso, intorno, dietro alle spalle, nei cassetti, nelle zone meno accessibili del cervello, è uno sbaglio di cui vergognarsi e che reclama vendetta.”
― La primavera da lontano
― La primavera da lontano
“Lavorava al computer portatile da ore ma non era riuscito a trovare nessun luogo che accendesse la fantasia. Sebbene vi fossero molti paradisi sommersi, ogni destinazione gli sembrava scontata.
Non era questione del dove, ad attirarlo era l'inesplorato. Non desiderava semplicemente cambiare residenza o abitudini: voleva dare un significato diverso alla sua esistenza.”
― Freccia
Non era questione del dove, ad attirarlo era l'inesplorato. Non desiderava semplicemente cambiare residenza o abitudini: voleva dare un significato diverso alla sua esistenza.”
― Freccia
“C'è un punto oltre il quale l'addestramento e la pratica non possono portare. Zeami, lo straordinario
drammaturgo e regista di teatro Noh del quattordicesimo secolo, che era anche sacerdote zen, ha parlato
di questo momento come di una “sorpresa”. È la sorpresa di scoprire di non aver più bisogno di un sé, la
sorpresa di ritrovarsi una cosa sola col proprio lavoro in un movimento pieno di fluida disciplina e grazia.
Allora si capisce che cosa vuol dire essere una palla d'argilla che gira sul tornio, un trucciolo bianco
sollevato dalla punta dello scalpello o una delle molte mani di Kannon, Bodhisattva della Compassione. A
questo punto è possibile essere liberi, nel lavoro e dal lavoro.”
― The Practice of the Wild
drammaturgo e regista di teatro Noh del quattordicesimo secolo, che era anche sacerdote zen, ha parlato
di questo momento come di una “sorpresa”. È la sorpresa di scoprire di non aver più bisogno di un sé, la
sorpresa di ritrovarsi una cosa sola col proprio lavoro in un movimento pieno di fluida disciplina e grazia.
Allora si capisce che cosa vuol dire essere una palla d'argilla che gira sul tornio, un trucciolo bianco
sollevato dalla punta dello scalpello o una delle molte mani di Kannon, Bodhisattva della Compassione. A
questo punto è possibile essere liberi, nel lavoro e dal lavoro.”
― The Practice of the Wild
“Gli adolescenti in famiglia vanno a trovarla di tanto in tanto, con problemi di cui non possono parlare ai genitori. La generazione di mezzo si è costruita la propria visione e l'ha inchiodata per bene. [...] Solo con una visione del mondo univoca e fissa si ha la libertà di lavorare in pace. Gli anni da dedicare al lavoro sono appena qualche decina. Per questo gli adulti non vedono le conquiste del loro stesso lavoro, l'ombra che proiettano; a farlo sono sempre i nuovi giovani. Ciascuno è bloccato nel suo tempo. La vecchiaia non è altrettanto vincolata al tornaconto economico. I giovani e i vecchi potrebbero dialogare, ma il giorno d'oggi non offre molte possibilità di contatto fra generazioni diverse.”
― Tvöfalt gler
― Tvöfalt gler
“Oggi, si dà più credito alla parola di un farabutto anonimo che a quella di un uomo che ha lavorato onestamente tutta la vita.”
― Baffo racconta
― Baffo racconta
“Nappo lo prese in mano perplesso. Ci volle un po’ perché riuscisse ad aprirlo. Era per via delle dita. Aveva dita corte e sbozzate come dei torsoli sputati da una trebbia difettosa. Quelle dita avevano deciso il suo destino. Quando, da bambino, aveva espresso il desiderio di suonare la fisarmonica, sua madre l’aveva guardato con dolcezza. “Con quali dita?” gli aveva chiesto. “Perché non provi con un altro strumento? Cosa ne pensi della roncola?”
― Un Maledetto Lavoro
― Un Maledetto Lavoro
“Oltre ad avvertirci che ogni nuova epoca forgiata da qualche tecnologia rivoluzionaria produce una generazione che “mai passerà un giorno immune da fatica e dolore, struggendosi anche di notte”, Esiodo ci ha anche lasciato un’allegoria cruciale: quella di un’aristocrazia di dèi che dimorano al di sopra delle nuvole che circondano il monte Olimpo, aggrappandosi gelosamente al loro esorbitante potere su noi mortali.”
― Tecnofeudalesimo: Cosa ha ucciso il capitalismo
― Tecnofeudalesimo: Cosa ha ucciso il capitalismo
“Io avevo rifiutato un lavoro di tipo tradizionale, di quelli che ti occupano dalle 9 alle 17 cinque giorni su sette, perché avevo capito che volevo vivere la mia vita in totale libertà.”
― Le coordinate della felicità
― Le coordinate della felicità
“L'idea di seguire il libretto di istruzioni dei nostri genitori non è più valida: una laurea non fa apparire come per magia un lavoro ben pagato e dignitoso e non sarà certamente il politico di turno a darci la possibilità di realizzarci.”
― Le coordinate della felicità
― Le coordinate della felicità
“Guadagnare in euro e spendere in euro non era una buona idea: avrei vissuto molto meglio guadagnando in euro e spendendo in baht thailandesi o rupie indonesiane. E avrei anche contribuito all'economia di Paesi di cui ero follemente innamorato.”
― Le coordinate della felicità
― Le coordinate della felicità
“Che follia l’amore per il lavoro!
Che grande abilità scenica quella del capitale che ha saputo fare amare lo sfruttamento agli sfruttati, la corda agli impiccati e la catena agli schiavi.”
― Armed Joy
Che grande abilità scenica quella del capitale che ha saputo fare amare lo sfruttamento agli sfruttati, la corda agli impiccati e la catena agli schiavi.”
― Armed Joy
All Quotes
|
My Quotes
|
Add A Quote
Browse By Tag
- Love Quotes 102k
- Life Quotes 80k
- Inspirational Quotes 76.5k
- Humor Quotes 44.5k
- Philosophy Quotes 31k
- Inspirational Quotes Quotes 29k
- God Quotes 27k
- Truth Quotes 25k
- Wisdom Quotes 25k
- Romance Quotes 24.5k
- Poetry Quotes 23.5k
- Life Lessons Quotes 23k
- Quotes Quotes 21k
- Death Quotes 20.5k
- Happiness Quotes 19k
- Hope Quotes 18.5k
- Faith Quotes 18.5k
- Inspiration Quotes 17.5k
- Spirituality Quotes 16k
- Relationships Quotes 15.5k
- Life Quotes Quotes 15.5k
- Motivational Quotes 15.5k
- Religion Quotes 15.5k
- Love Quotes Quotes 15.5k
- Travel Quotes 15k
- Writing Quotes 15k
- Success Quotes 14k
- Motivation Quotes 13.5k
- Time Quotes 13k
- Motivational Quotes Quotes 12.5k
